ROMA – Santi Consolo e’ il nuovo capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri, su proposta del Guardasigilli Andrea Orlando. La poltrona di capo del Dap era vacante dalla scorsa primavera, quando era scaduto l’incarico di Giovanni Tamburino. Consolo torna cosi’ al Dap, dove in passato ha rivestito il ruolo di vicecapo del Dipartimento. Dal gennaio scorso il magistrato era alla guida della Procura generale di Caltanissetta. Nel corso della sua carriera, Consolo e’ stato giudice e poi sostituto pg a Palermo, sostituto pg in Cassazione e anche procuratore generale a Catanzaro. Tra il 1998 e 2002 e’ stato consigliere togato al Cs.
“Finalmente, la questione della lunga assenza al vertice del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria trova definizione”. Accoglie con favore il Sidipe (il sindacato piu’ rappresentativo del personale della carriera dirigenziale penitenziaria) la nomina a Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria di Santi Cosolo decisa dal Consiglio dei Ministri “nomina che va nella direzione giusta” e confida che “grazie alla sua conoscenza del mondo penitenziario, avendo gia’ ricoperto l’incarico di vicecapo del Dap, possa costruirsi un futuro migliore per il sistema penitenziario italiano, anche attraverso la valorizzazione del personale penitenziario. A partire – precisa la nota del sindacato a firma del segretario nazionale Rosario Tortorella – dalla dirigenza che ha la diretta responsabilita’ della gestione del complesso sistema penitenziario e, quindi, di quella che resta, nonostante i pur positivi interventi normativi, un’emergenza, sicuramente resa piu’ pesante dalla difficile congiuntura economica che determina scarsissimi mezzi e risorse”.

