Caltanissetta, via Niscemi: nigeriani che protestano bloccando il traffico

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CALTANISSETTA – Si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine, carabinieri e polizia, stamani in via Niscemi nel capoluogo nisseno per porre fine alla protesta di una ventina di migranti che risiedono nella zona. I manifestanti, tutti di nazionalità nigeriana, hanno ostruito la carreggiata con i contenitori dei rifiuti: volevano richiamare l’attenzione sulla loro situazione e su presunte preferenze operate nei confronti dei pakistani dalla commissione ministeriale che valuta le richieste di protezione. Traffico in tilt e polizia municipale al lavoro per ripristinare la corretta circolazione automobilistica. Il centro di via Niscemi attualmente ospita 60 stranieri, metà dei quali nigeriani e il resto pakistani.

4 Commenti

  1. Non è razzismo dire che i nisseni non vogliono questa gente tra i piedi … Casomai è voglia di avere una città più ordinata e dove la legalità faccia da padrona … D’altro canto, sono gente che non sanno cosa significhi l’essere grati … Almeno a loro vitto e alloggio glielo concediamo, invece a cittadini italiani poveri in canna lo Stato non dà nulla … Basta, ora basta davvero.

  2. Come da sempre segnalato , eccezion fatta per coloro che già si sono integrati da tempo nella nostra città , questi extra comunitari vanno rispediti al mittente !! QUESTO E’ IL RINGRAZIAMENTO CHE MANIFESTANO ALLA CITTADINANZA NISSENA CHE LI ACCOGLIE .ci hanno distrutto Pian del Lago 2 , il palazzo di via Niscemi , lo stesso Centro accoglienza , il pronto Soccorso, le varie sedi che li ospitano , hanno aggredito più volte le Forze dell’ordine , hanno preso posizione fissa in piazza , nei parcheggi, negli ingressi dei supermercati e di tutte le attività commerciali , hanno portato/incrementato la prostituzione e lo spaccio di stupefacenti , hanno occupato le ville comunali ( addirittura si rivendono le sigarette ) , etc, etc, Ed oggi , dopo i fatti di Roma in particolare , non credo più che sono tutti fuggiti da guerre o dalla fame , come vogliono farci intendere TUTTI coloro che hanno a cuore il problema , ma bensì che dietro lo specchio delle allodole si nasconde un business milionario a vantaggio di pochi ma a svantaggio delle collettività che li ospitano e che ne pagano i danni da loro causati . Alcuni giovani siciliani , che hanno cercato fortuna all’estero , dopo un breve periodo che erano alla ricerca di un lavoro , sono stati invitati a rimpatriare altrimenti venivano accusati di vagabondaggio ! e noi ad intenerirci …… Ma possono chiudere tutti i centri e le associazioni che esistono , tanto a chi vi lavora ci sarà sempre il Santo che gli garantirà un posto ….. al sole.

  3. di due notizie una è buona: la municipale è al lavoro!

    l’altra dolente è il degrado della città ormai ridotta a macelleria sociale, senza ambizioni e senza futuro; questo è ciò che vedo da 1500 km di distanza…figuriamoci chi sta a pochi metri dal disastro!!!

    occhio alle coop nissene, arriva lo tsunami

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