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Butera. In attesa di stabilire la data del referendum, l’interrogativo è se la Legge Delrio sarà recepita o meno dalla Regione.

Redazione 1

Butera. In attesa di stabilire la data del referendum, l’interrogativo è se la Legge Delrio sarà recepita o meno dalla Regione.

Lun, 13/10/2014 - 17:36

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Butera palazzo comunaleBUTERA. In Sicilia la legge Delrio sarà recepita? E’ l’interrogativo che in questi giorni sta tenendo banco negli ambienti politici buteresi. Il perchè è subito spiegato: il recente deposito all’Ars del disegno di legge a firma del deputato regionale di Articolo 4, l’on. Totò Lentini, che recepisce le norme della Legge nazionale “Delrio” (legge 56/2014) in materia di funzioni, organizzazione ed elezione dei vertici degli “enti di area vasta”, così come sono in Sicilia i liberi consorzi e le città metropolitane, in sostituzione delle province, se approvato, potrebbe vanificare la recente adesione di Butera al libero consorzio di Comuni che fa capo a Catania. Per questa ragione, dovendo affrontare la spesa per l’indizione del referendum popolare che va fatto entro il 23 novembre, al Comune di Butera si è in attesa di conoscere cosa intende fare la Regione Siciliana. “L’eventuale approvazione del ddl Lentini, per come presentato alla Regione, rischierebbe di vanificare il lavoro portato avanti anche dal Comune di Butera”, è stato il commento di Gino Vassallo del Pd che ha anche rilevato come, a suo modo di vedere, il rischio è quello di far svolgere un referendum che potrebbe poi non avere alcun valore se la legge Del Rio dovesse essere recepita dalla Regione. Dunque, si attende che la Regione si pronunci su questo argomento in modo che il Comune di Butera possa adottare le legittime procedure in materia di adesione al libero consorzio di Comuni avente come riferimento Catania.

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