CALTANISSETTA – Nell’ambito delle iniziative organizzate in occasione dell’anniversario della barbara uccisione del Beato Don Pino Puglisi, avvenuta a Palermo il 15 settembre del 1993, è stato organizzata per l’11 Settembre la II edizione del torneo di calcio “Memorial 3P” dedicato a Padre Pino Puglisi – Il sorriso di un cuore onesto.
“Appena arrivato a Brancaccio Padre 3P incontra un gruppo di ragazzini che giocano a calcio in mezzo alla strada e, dopo qualche giorno, costruisce un campo di calcio accanto alla Chiesa e invita i ragazzini a giocare in quel campo, lontano dalla strada, quindi dalla mafia che si serviva di quei ragazzi per piccoli “lavoretti”. Lo slogan del Memorial è una frase che Padre Puglisi ripeteva spesso “ E se ognuno fa qualcosa allora si può fare molto…”
Il Memorial si svolgerà presso il Centro Sportivo della zona Industriale di Caltanissetta, nell’arco di un’intera giornata e prevede il coinvolgimento di 8/10 Comunità che ospitano minori italiani e stranieri, quest’anno parteciperanno all’iniziativa anche una rappresentativa della squadra del Centro Padrenostro di Palermo accompagnati dal Presidente Maurizio Artale.
I circa 100 ragazzi italiani e stranieri, ospiti di Comunità provenienti da tutta la Sicilia, che parteciperanno all’evento saranno impegnati l’intera giornata in un torneo di calcio a due gironi con almeno tre partite per squadra, condivideranno il pranzo, a base di pane e “panelle”; mentre nel pomeriggio si svolgeranno la semifinale e la finale. L’iniziativa ha entusiasmato un po’ tutti e poco prima delle finali due rappresentative di Calcio a 5 femminile disputeranno una partita dimostrativa, a conferma che lo sport ed il calcio non hanno barriere di nessun tipo. La premiazione, avrà luogo alle ore 18,30 circa.
Gli organizzatori credono fortemente e l’esperienza ci conforta, che anche attraverso il gioco del calcio e la sana competizione sportiva si possono concretamente far acquisire e sperimentare ai nostri ragazzi i valori veri della vita onesta, valori presenti nell’opera e nel pensiero di Padre Puglisi.
Nell’organizzazione dell’evento sono state coinvolte le realtà istituzionali e sociali presenti nel territorio e con le quali sono già attive collaborazioni ed intese (CRI, UISP, FIGC, Diocesi, Comune, Questura ) ma soprattutto aziende private locali che nonostante la “crisi” hanno mostrato sensibilità ed attenzione verso le problematiche dei nostri giovani e degli adolescenti in generale, contribuendo fattivamente alla realizzazione dell’iniziativa, perché solo con la condivisione e il lavoro di rete si può dare senso al lavoro sui nostri ragazzi.
Appare opportuno segnalare il fattivo contributo dell’Amministrazione Comunale di Caltanissetta, della Banca Coop. San Michele, del Club Service Soroptimist e tutte le piccole aziende private senza le quali l’iniziativa non avrebbe avuto luogo.
Un ringraziamento doveroso al Dr. D’Arrigo, responsabile del Servizio Volanti della Questura che ha dato piena disponibilità al supporto logistico e ha condiviso il valore dell’iniziativa.

