MUSSOMELI – Una moltitudine preoccupata di uomini e donne; un gruppo nutrito di mussomelesi il cui senso della propria ribellione è sintetizzabile in quanto impresso su un cartellone: “Si all’eolico, no all’eolico selvaggio”. L’associazione “Terre di Manfredi”, nata per difendere il territorio dalle installazioni prive di regola, attraverso una presenza corposa, ieri mattina ha dapprima dato vita ad un sit-in dinanzi il municipio, poi, con il placet del presidente del Consiglio Mario D’Amico, è entrata in aula consiliare dove si è tenuto un incontro oltre che con lo stesso capo del consesso pure, in rappresentanza dell’Amministrazione, con il vice sindaco Sebastiano Sorce e l’assessore alle Attività produttive Gaetano La Piana. Dagli scranni dell’aula Sorce, il presidente dell’associazione Giovanni Costanzo ha voluto chiarire le ragioni che hanno spinto decine e decine di mussomelesi a costituire un soggetto nel cui dna non c’è la lotta tout-court alle fonti energetiche alternative, quanto una battaglia contro gli abusi nel territorio. Costanzo ha chiesto un intervento forte non solo all’Amministrazione ma anche al Consiglio comunale. Ampie le aperture offerte dal presidente D’Amico, che dal suo banco ha voluto assicurare dell’intenzione e del forte interesse avvertito dall’assise cittadina nel prendere di petto la questione, senza alcun rinvio a causa delle ferie agostane, e preannunciando per martedì sera un incontro tra i consiglieri e i componenti dell’esecutivo in cui si prenderà in esame il nuovo regolamento, firmato dall’assessore Gaetano La Piana, e concepito per disciplinare il settore. Lo stesso La Piana ha anticipato la sostanza del suo lavoro garantendo l’impegno dell’Amministrazione nell’approvare il regolamento in tempi celeri. Dagli scranni si sono susseguiti gli interventi preoccupati dei componenti dell’associazione, che hanno manifestato il timore per la violenza che starebbe per essere perpetrata nei confronti di un territorio di rilevanza storica (come nel caso dell’area di contrada Girafi) oltre che un attacco alla salute dei cittadini. Infine, nel caso specifico, e in merito all’installazione nei prossimi giorni di un impianto mini eolico della potenza di 60kw, e che verrà realizzato a Calabue dalla ditta Mi.Ma, è stato denunciato che l’opera sta per essere completata nonostante manchi, tra gli atti in possesso dell’Ufficio Lavori pubblici del Comune, del nulla osta della Soprintendenza ai Beni culturali di Caltanissetta.
Mussomeli, protesta in Municipio dell’associazione “Terre di Manfredi” contro eolico
Lun, 04/08/2014 - 07:25
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