Salute

La fiaccolata della discordia, NCD: “certi della buona fede del sindaco, ma raccomandiamo maggiore prudenza in futuro”

Redazione

La fiaccolata della discordia, NCD: “certi della buona fede del sindaco, ma raccomandiamo maggiore prudenza in futuro”

Gio, 07/08/2014 - 02:13

Condividi su:

NcdCALTANISSETTA – Sfumate le polemiche sulla “manifestazione per la pace” celebratasi nel nostro centro storico, il coordinamento cittadino del nuovo centro destra, desidera esprimere la propria posizione nei riguardi della vicenda, sulla quale si è già espresso l’on. Alessandro Pagano, e che vede, a livelli più elevati, il ministro Alfano intervenire in prima persona, per ristabilire l’ordine pubblico su fatti di rilevante gravità, il cui accadimento deve indurci alla prudenza, sopratutto nella oggettiva circostanza che vede ormai la nostra città come residenza di diverse etnie e con esse di incisive organizzazioni di rappresentanza delle stesse.

In primo luogo è corretto esprimere la propria fiducia nei buoni intenti degli organizzatori della manifestazione e del signor sindaco, che per come e’ stato riscontrato, ha inteso “fare propria” l’iniziativa, permettendo l’esposizione di bandiere dal palazzo comunale, contattare personalmente e tradurre il discorso di una sua conosciuta collega biologa palestinese, e guidare egli stesso il corteo. Non vogliamo neanche entrare nel merito della questione, se detto comportamento, abbia o meno giustificato la stizza di alcuni componenti della comunità israelita presenti, che si sarebbero sentiti esclusi dal contraddittorio, o se sia o meno fondato l’odierno intervento dell’associazione ebraicaefraim, che ha anch’essa lamentato la mancanza di imparzialità degli organizzatori e del Sindaco. Non è neanche opportuno esprimere tesi sul fatto che l’evento possa o meno avere provocato direttamente o indirettamente problemi di ordine pubblico e/o focolai all’interno delle opposte etnie che ormai convivono da tempo nel nostro centro storico, perché tale compito sarà, come al solito, efficacemente assolto da DIGOS e Prefettura.

Non intendiamo però rinunciare, a costo di apparire impopolari, a invitare il sig. Sindaco, che lo è di tutti i cittadini di Caltanissetta, non solo ad essere terzo ed imparziale rispetto alle diverse parti della sua comunità (e non abbiamo dubbi che lo sia) ma che lo debba anche e sopratutto “apparire”.

Nel ruolo che si è assunto la responsabilità di ricoprire la forma è sostanza, e gli impone, in alcuni casi a separarsi dalla concezione di se stesso, per sposare quella dell’istituzione che incarna. Chi lo osserva e da lui pende dalle labbra, interpreta ogni sfumatura, declinazione, ricavandone intuizioni che diventano certezze che strutturano l’immagine della leadership. A ciò lo obbliga non solo il suo compito istituzionale ma anche e sopratutto il periodo storico nel quale amministra.

Auspichiamo, pertanto, una maggiore prudenza in futuro, nella fiducia e certezza che possono benissimo coniugarsi le esigenze di manifestare sentimenti nobili e condivisibili, con le esigenze di essere ed apparire terzi ed imparziali, sopratutto su questioni che in questo momento sono oggetto di difficile gestione da parte di autorità nazionali ed internazionali, e di certo non si giovano di incidenti causati da comportamenti, benché nobilmente ispirati, connotati da avventatezza ed approssimazione.

Il nuovo centro destra sarà comunque accanto al primo cittadino, in ogni ragionata iniziativa a vantaggio della pace e civile convivenza di tutte le “anime” che compongono la comunità cittadina

Il Coordinamento cittadino

banner italpress istituzionale banner italpress tv