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Caltanissetta, lettrice scrive su crisi idrica: “Acqua, questa chimera. Call center Caltaqua, mai risposte certe”

Redazione

Caltanissetta, lettrice scrive su crisi idrica: “Acqua, questa chimera. Call center Caltaqua, mai risposte certe”

Lun, 04/08/2014 - 09:54

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call-center-outboundCALTANISSETTA – In data 31/07/2014 Caltaqua non ha erogato l’acqua nel centro storico, per sapere la motivazione ho provveduto, già di prima mattina, a chiamare il call center dell’azienda, l’operatrice mi ha riferito che era un guasto regionale e che attendevano notizie da Siciliacque, io ho contestato il mancato preavviso di questo guasto, l’operatrice ha detto che era successo all’improvviso quindi per avere notizie più certe di chiamare il giorno dopo. Puntualmente richiamo il giorno dopo. Giorno 01/08 , sempre di prima mattina,  mi ha risposto un altro operatore, mi ha  riferito  che ancora non avevano notizie, io questa volta ho contestato dicendo come mai visto il prolungarsi della problematica non inviavano le autobotti per arginare, almeno , il disaggio in quanto molti già erano a secco e oltre a non poter cucinare, non potevano  far fronte a quel minimo d’igiene personale (lavarsi o scaricare un po’ d’acqua nel WC), l’operatore diceva che non si poteva fare nulla e di chiamare il giorno dopo per avere notizie più certe (ormai erano programmati a dire così), io questa volta invece ho chiamato Siciliacque dove l’operatrice  mi ha spiegato che era scoppiata una conduttura dell’Ancipa e che già avevano provveduto a sistemare e  quindi dipendeva dal piano di erogazione di Caltaqua , ma che potevano riprendere la normale turnazione. A questo punto richiamo Caltaqua per sapere quando era prevista l’erogazione a Caltanissetta, nello specifico del centro storico, l’operatrice ormai come un robot,  mi ha risposto  che attendevano notizie da Siciliacque, io ho riferito che avevo già chiamato Siciliacque e che  mi  avevano  detto che era tutto già  sistemato, a questo punto l’operatrice mi dice testualmente “ beh allora se è così l’acqua viene domenica” , Ma come se è così?! Ma dovevo  essere io ha dire a loro  cosa aveva fatto o detto  Siciliacque?!

Non penso che questo sia la maniera più idonea di gestire un bene così importante come l’acqua , non metto in dubbio che questa rottura sia stata improvvisa, ma dico come è possibile che con i mezzi telematici moderni ,non riescono d’avvisare seduta stante  di questo guasto, nel loro sito o nei giornali locali on line ? L’unico avviso è stato pubblicato solo in data 01/08 dicendo che ancora non sapevano quando si potesse ritornare alla normalità perché c’è stata una nuova rottura…?! Ma niente a riguardo di come potevano  venire in contro all’esigenza dei loro utenti/clienti. Penso che bisogni disputare un incontro tra la cittadinanza, il sindaco e Caltaqua S.p.a., innanzitutto ristabilire un po’ il limite che c’è tra la dignità e i diritti umani (che non possono essere gestiti con questa superficialità) e il bene dell’Azienda, capire se le cose possono ancora coesistere, di tener conto anche l’esito del referendum, insomma trovare in modo definitivo una soluzione, perché secondo me se nel 2014 si continua a parlare di turni d’acqua e la mancanza nella comunicazione per segnalare un guasto, significa che nulla di quello preventivato  è stato fatto  ed è giusto rimettere tutto in discussione.

 Caltanissetta lì 04/08/2014

Francesca Inserra

Francesca Inserra

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