CALTANISSETTA – Il Centro diurno Alzheimer M. Luppino di Caltanissetta non chiuderà. Proseguirà il suo impegno nel fornire assistenza alle oltre 30 persone colpite dal morbo di Alzheimer che afferiscono ad oggi al centro e questo per merito della sinergia attiva tra l’amministrazione comunale, la Commissione Affari Sociali del consiglio comunale di Caltanissetta ed i soci e lavoratori della società cooperativa sociale Etnos che si sono impegnati nel donare parte del loro lavoro sotto forma di volontariato.
Difatti il servizio che sulla carta è terminato il 13 luglio prosegue inesorabile grazie allo sforzo economico e sociale della cooperativa Etnos che da sempre è stata in prima linea nel garantire servizi di alta professionalità nella gestione socio assistenziale del malato di alzheimer.
Ma un ringraziamento esclusivo la cooperativa Etnos lo esprime nei confronti di alcuni nisseni che, sensibili e solidali, hanno spontaneamente voluto donare delle somme per sostenere i progetti della cooperativa. In particolare i giovani Rossella e Michele Averna, figlio dell’ex consigliere comunale Sergio Averna, in occasione del loro matrimonio, hanno scelto di donare una somma di denaro per sostenere il centro diurno Alzheimer di Caltanissetta. A questa donazione ne stanno seguendo altre che aiuteranno la cooperativa a cofinanziare il progetto e a garantire l’assistenza agli oltre trenta pazienti usufruenti del servizio. Ammirevole anche il gesto dei coniugi Michele e Paola Amenta che hanno voluto dare un significato più profondo al battesimo del loro figlio Pietro chiedendo agli invitati di destinare la somma prevista per l’acquisto dei regali per il piccolo in favore dei progetti della cooperativa. Sono gesti di nisseni che, seppur lontano dalla propria terra per motivi di lavoro, scelgono di sostenere progetti sociali nella città di origine mantenendo vivo un forte legame con le proprie radici.
Il progetto è ormai una missione per la cooperativa Etnos che non si arrende e continua a tutelare pazienti e familiari nell’affrontare la malattia e nel garantire continuità per scongiurare cambiamenti destabilizzanti e traumatici.
Anche importante è il dialogo interistituzionale che si sta sviluppando con l’azienda sanitaria locale di Caltanissetta nella persona del direttore Sanitario dott.ssa Marcella Santino e far si che la progettualità sull’assistenza al malato di alzheimer possa avere un normale e fisiologico sviluppo nella programmazione socio sanitaria
Per chi volesse contribuire al progetto è possibile accedere mediante il sito internetwww.equamente.eu cliccando su “Dona”.
Per informazioni ulteriori contattateci ai seguenti numeri 0934-680654, 328-3777576.

