CALTANISSETTA – L’accademia dei guitti, dopo aver partecipato Alla riunione indetta dall’assessore Castiglione e dal suo staff,con tutte le associazione e non, del territorio, che si occupano di arte in genere e non solo, ci tiene a dire la sua pubblicamente con questo comunicato stampa.
La compagnia vuole fare presente al Neo Assessore che il suo modo operandi, per quanto trasparente e di buoni propositi, è una grossa umiliazione per quelle Associazioni che operano nel mondo della cultura da anni, con enormi sacrifici, e che hanno sempre Cercato di dare una mano al territorio in vario modo(ad esempio noi spesso aiutiamo compagnie minori o comunque relativamente giovani, con il prestito di scenografie, costumi, assistenze e collaborazioni varie)e oggi, alla luce di quello che viene detto a tutte le associazioni, dovranno chiamarsi per forza di cose fuori dalle manifestazioni estive realizzate dal comune. Infatti per attività come la nostra, oggi è inpensabile riuscire a fare teatro avendo solo, un palco , delle sedie, un punto luce con un service audio-Luci base(visto che l’assessore ha sottolineato che difficilmente si potrà dare un service completo, a chi richiede determinate schede tecniche), e oneri SIAE.
Caro assessore e tutto il resto chi lo paga? E poi che mortificazione è per tutti quelli, che negli anni hanno studiato qualsiasi forma d’arte e oggi vengono chiamati dai vari teatri della Sicilia e non solo, essere chiamati a esibirsi senza soldi e pure senza i service e tutto il resto adeguato? Sappiamo perfettamente che lei viene dal mondo dell’insegnamento e magari a riguardo, ancora, non ha l’esperienza adeguata, ma la mettiamo al corrente che una compagnia teatrale a ben altri costi, almeno una compagnia che pur essendo amatoriale, da anni ormai, si contraddistingue sul territorio, per
Il suo alto profilo qualitativo. Per una compagnia come la nostra oltre questi costi, ci sono altri costi vari che , stando così le cose, dovremmo sostenere noi, costi che con la crisi attuale difficilmente possiamo permetterci di sostenere, privando così la nostra città, e i nostro soci, di svolgere la nostra attività nella nostra amata città. Le compagnie che hanno la possibilità di fare, invece, poche repliche l’anno, e magari solo nella propria città, utilizzano quel poco che racimolano da quelle manifestazioni locali, per il mantenimento in vita della stessa associazione per pagare sala prove e tutto il resto di cui necessita una compagnia per poter vivere e voi state chiedendo a queste di rinunciare al loro minimo vitale?
Alla luce di questo lanciamo una proposta, che potrebbe permettere a tutte quelle attività che non riescono a realizzare uno spettacolo, stante così le cose,a rischiare si, ma con un paracadute, di perdere qualcosa ma con una possibilità di recuperare le spese vive.
Chiediamo al Neo Assessore di mettere a disposizione un palco con sedie, punto luce, service e oneri SIAE,all’interno del bellissimo cortile del Centro Polivalente Michele Abate, e di permettere, a tt quelle Associazioni che ne faranno richiesta, di usufruire di questo spazio facendo pagare un prezzo politico di 3/4€. Certamente per l’Associazione non sarebbe e non potrebbe mai essere un guadagno,considerato il basso costo e una media paganti di 200/300 spettatori, ma certamente permetterebbe a queste associazioni di poter quanto meno provare a recuperare le spese vive, che in caso contrario non potrebbero mai e poi mai recuperare. Così si da la possibilità a tutti di esibirsi e di incrementare le rappresentazioni estive, al pubblico di poter assistere a determinati spettacoli di qualità che in caso contrario avrebbero un costo non inferiore alle 12/15€ a un prezzo più che calmierato. Addirittura stando così le cose la nostra compagnia si potrebbe pure adoperare per fare da collante con le altre associazioni, e coinvolgere, sempre alle stesse condizioni, anche compagnie non solo Nissene, ma della provincia e perché no della regione.
Altra strada percorribile potrebbe essere, (per incrementare questa cifra “irrisoria” che il comune ha a disposizione,cifra che l’Assessore non ha neanche detto perché a quanto pare è talmente bassa da far
Vergognare l’amministrazione), che i singoli Assessori e il Sindaco, anziché chiedere sacrifici agli altri,e comunque per stimolare anche gli altri a fare qualcosa per la propria città, così come dicono sempre, rinunciassero alle loro mensilità estive come Assessori e Sindaco, per il mese di giugno luglio,agosto e settembre. Da un calcolo rapido, se non sbagliamo così facendo si recupererebbero cifre per circa 100 mila €, più quella cifra “irrisoria” che non è dato sapere. Così facendo saresti i primi a dare l’esempio che occorre privarsi di qualcosa per la propria città, e con questa somma non sarebbe neanche necessario richiedere alle associazioni questo grande sacrificio, che oggi difficilmente potrebbero fare, addirittura con questa cifra oltre le manifestazioni locali, si riuscirebbe pure a far venire dei grossi nomi nazionali, come richiamo di turisti per la
Nostra città. Sperando che la nostra proposta possa essere valutate, e in attesa di riscontro, auguriamo all’intera Amministrazione Buon Lavoro.
L’accademia dei Guitti

