Molti cittadini nisseni,professionisti,artigiani,commercianti ecc. per un qualsivoglia motivo si recano giornalmente all’ufficio postale di Via Leone XIII (servizio corrispondenza e pacchi) al fine di ritirare plichi postali raccomandati.
Con grande meraviglia ci si rende conto immediatamente che tale operazione comporterà una lunga attesa, causata da decine e decine di persone in fila per ritirare ciò che il postino non ha potuto (presumibilmente) recapitare al proprio domicilio.
Ai due sportelli si alternano due impiegati i quali, per motivi fisiologici, a volte si allontanano creando panico tra gli affaticati utenti che sono stanchi per l’attesa che si protrae da più di 2 ore !!
Personalmente ho fatto questa assurda esperienza,dopo essermi recato nei giorni precedenti in ore diverse ma con risultati simili !!
Per cercare di risolvere questo problema mi sono messo in contatto telefonico con il responsabile del reparto Dott. Biondi il quale, stranizato dal fatto che un cittadino si lamentasse per un servizio simile al terzo mondo (forse), con una ingenua risposta mi metteva al corrente che Poste Italiane si trova con poco personale e che,quindi,non poteva fare nulla.
A questo punto facevo notare che agli utenti non importano i problemi interni della struttura,considerato che nessuna “scontistica” sui servizi è prevista per compensare il danno che provocano per le lunghe attese.
Trattandosi di pubblico servizio al quale i cittadini non possono rinunciare, mi sembra ovvio che il servizio debba essere reso correttamente ed in tutti i periodi dell’anno; il ritiro sino a poco tempo fa era possibile effettuarlo anche il pomeriggio e non come adesso solo la mattina; tale situazione si protrarrà sino a fine settembre se non interviene qualche novità.
Sicuramente sarà capitato a tanti di voi!!.. ed è proprio per questo che occorre fare sentire con qualunque mezzo, anche giudiziario, il nostro disappunto al fine di riavere un servizio di ritiro confacente ai bisogni dei cittadini di Caltanissetta (città capoluogo di provincia con oltre 60.000 abitanti).
Infine, con tanta disoccupazione, che tutti conosciamo, è paradossale che una amministrazione pubblica non faccia assunzioni in questo periodo dell’anno per evitare tanto disagio a molti di noi
Edoardo Narbone

