CATANIA – Prosegue la nuova fase eruttiva dell’Etna iniziata ieri pomeriggio e caratterizzata da un’intensa attivita’ stromboliana con l’espulsione di alte fontane di lava e sbuffi di cenere e vapore. Resta chiuso lo spazio aereo della Sicilia orientale, ed e’ caos per i voli negli aeroporti Fontanarossa di Catania e di Comiso (Ragusa). A Catania sono stati cancellati finora 23 voli in partenza e 14 in arrivo, mentre altri 9 che avrebbero dovuto atterrare a Fontanarossa sono stati dirottati sul Falcone-Borsellino di Palermo. L’attivita’ del vulcano riguarda il cratere di Sud-Est che emette diverse fontane di lava, la piu’ grande delle quali scorre verso la Valle del Bove, una grande conca naturale disabitata. Il nuovo risveglio dell’Etna, che quest’anno aveva gia’ dato vita ad altri 19 episodi stromboliani, era stato preceduto nella notte di sabato da alcune scosse di terremoto la piu’ forte delle quali aveva raggiunto magnitudo 3.3.
A complicare ulteriormente la situazione nello scalo di Catania, la pioggia di cenere che e’ caduta sulla pista. L’unita’ di crisi dell’aeroporto tornera’ a riunirsi a mezzogiorno per valutare gli sviluppi dell’attivita’ vulcanica e decidere il da farsi. In considerazione dell’eccezionale aumento del traffico aereo su Palermo dovuto alla chiusura di Catania, E’ stato intanto rinviato a data da destinarsi lo sciopero dei controllori di volo palermitani programmato oggi dalle 10 alle 18. La decisione e’ stata presa dai sindacati di categoria su richiesta del prefetto

