Salute

Servizio sulla Casa dello Studente. Claudio Torrisi invia una nota alla redazione di “Striscia”

Redazione

Servizio sulla Casa dello Studente. Claudio Torrisi invia una nota alla redazione di “Striscia”

Dom, 07/04/2013 - 19:20

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Alla Redazione di “Striscia la notizia”
All’inviato Stefania Petix
gabibbo@mediaset.it

Claudio Torrisi

Ho appena visto il video della puntata di ieri 06 aprile 2013, come segnalatomi da alcuni studenti del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Sono rimasto allibito innanzi alla facilità di alcune affermazioni: c’è la casa dello studente ma non vi sono gli studenti. Invero era il titolo…ad effetto di un giornale locale. Non c’era la notizia.
A Caltanissetta non c’è una Università, intesa nel senso di Ateneo autonomo, ma è attivo un Consorzio universitario con il compito di promuovere e radicare corsi di laurea; esistono dei Corsi di laurea autonomi e qualificati che, nello specifico, afferiscono al sistema universitario dell’Ateneo di Palermo. Vale la pena ricordare che appena lo scorso 27 febbraio l’Assemblea dei Soci del suddetto Consorzio Universitario ha approvato la “Convenzione tra Università degli Studi di Palermo e Consorzi Universitari per lo sviluppo dei Poli Universitari Territoriali e compartecipazione ai costi del decentramento”: si trattava peraltro della seduta di insediamento dei nuovi componenti rappresentanti dei Soci; il Comune di Caltanissetta è rappresentato direttamente dal Sindaco. La convenzione non pone limiti temporali di scadenza immediata; al contrario, come richiesto dai vincoli del MiUR, impegna gli Atenei, e di converso i Consorzi universitari convenzionati, alla stabilizzazione pluriennale della contribuzione quale elemento di valutazione della effettiva capacità di funzionalità dei Corsi di laurea, oltre all’esistenza certificata delle sedi e delle idonee attrezzature. La suddetta Convezione quadro – uno degli elementi di validazione dell’offerta formativa prodotti dall’Ateneo di Palermo al Ministero – ha costituito il completamento di un percorso di collaborazione ed interazione iniziato alcuni anni fa e consolidatosi nel corso degli ultimi anni sì che il numero degli studenti dei Corsi di laurea in Medicina e Chirurgia ed in Ingegneria elettrica è passato da poche decine ad alcune centinaia. L’impegno è stato quello di evitare che, in particolare per il Corso di Medicina, la presenza degli studenti fosse aleatoria in quanto destinata alla sola possibilità di accesso: accadeva, nell’indifferenza generale, fino a pochi anni fa. Si è riusciti a passare da 20, 40 a 65 studenti: veri. Si è attivato presso la sede dello stesso Corso di laurea, per primi in Sicilia, il SimHos – Simulated Hospital che, secondo principi aggiornati di didattica e sperimentazione, consente la formazione avanzata degli studenti. Anche il Corso di laurea in Ingegneria elettrica dispone presso la sua sede di aule, laboratori, attrezzature…e studenti.
Nel corso degli ultimi anni, fino all’ultima settimana dello scorso mese di marzo 2013, sono stati numerosi i laureati dei Corsi suddetti e degli altri Corsi di laurea che, per motivazioni diverse, sono ad esaurimento: Scienze biologiche, con l’Ateneo di Palermo, per carenza di docenti rispetto ai requisiti ministeriali; Scienze dell’Amministrazione, con l’Ateneo di Catania, per la rinuncia di quest’ultimo al decentramento.
Dal 2006 si era lavorato per avere anche una Casa dello studente, nel rispetto del diritto allo studio. La sede a suo tempo individuata dell’ex Convento di San Domenico, di proprietà comunale, è stata data in concessione al Consorzio Universitario che, in sinergia con l’Istituto autonomo Case popolari di Caltanissetta, ha partecipato al bando regionale per la realizzazione di residenze universitarie. Ne consegue che il finanziamento ottenuto impegna alla specifica destinazione d’uso di residenza universitaria. I lavori sono pressoché completati, si sta provvedendo al collaudo. Resta il nodo della gestione che, secondo il Consorzio Universitario (che ho avuto il privilegio di rappresentare quale Vice Presidente facente funzioni di Presidente, dopo le dimissioni del Presidente Prof. Maurizio Carta), avrebbe dovuto convergere nelle attività dell’ERSU Palermo, a seguito di specifica Convenzione. Le riduzioni di disponibilità finanziarie di quest’ultimo hanno, ad oggi, reso non attivabile tale percorso. Potrebbe anche valutarsi la gestione diretta da parte del Comune di Caltanissetta, ferma restando la destinazione d’uso. Allego alla presente un appunto della scorsa estate rassegnato ad organismi regionali nell’ambito di attività istruttorie di bandi comunitari che costituisce una sintesi del problema.
Il servizio della stimata Stefania Petix ha richiamato alla mia memoria un articolo dello scorso maggio 2012 sul Corriere della sera di Gian Antonio Stella. A suo tempo replicai, senza riscontro: allego la mia nota che è stata ripresa dagli organi di stampa locali. A distanza di quasi un anno, ancora una volta all’approssimarsi della campagna di adesione delle nuove matricole, sono costretto a riprendere sostanzialmente gli stessi nodi: eravamo e siamo in assenza di forme di effettiva sinergia e collaborazione, opportunamente coordinate a livello regionale, mentre registriamo forme di contrapposizione territoriale, magari nell’intento di svuotare l’esistente.
Gli studenti, veri, hanno diritto a non essere ritenuti fantasmi e vanno sostenuti per l’impegno che giornalmente li vede presenti e solleciti protagonisti della vita universitaria. Magari nell’indifferenza di tanti – ‘grandi’ e ad altro interessati – e vittime della arroganza supponente di altri ancora.
Invito la Redazione di Striscia la notizia e l’inviata Stefania Petix a volere opportunamente specificare quanto sinteticamente rappresentato e manifesto la mia piena disponibilità a confronti ed approfondimenti.
È gradita l’occasione per inviare cordiali saluti.

​​​​​​​​Claudio Torrisi
già Vive Presidente del Consorzio Universitario di Caltanissetta

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