Cara San Cataldo, ti scrivo perché stamane (domenica 7 aprile 2013) sono uscito verso le 12, ora di punta per la passeggiata domenicale, per incontrare qualche amico.
Che tristezza!!!
Dal “Monumento” all’Ospedale le persone che passeggiavano o semplicemente sostavano davanti ai bar non superavano le poche decine.
In compenso i cassonetti straboccavano di spazzatura ed erano felicemente circondati dalla stessa che in alcuni casi ostruiva buona parte della sede stradale.
San Cataldo come sei caduta in basso !!! Svegliati, ti prego.
Capisco la crisi e tutto il resto ma dove sono finiti i sogni ? dove sono finiti i sancataldesi che discutevano animatamente su tutto ? dove è finita la tanto vantata sancataldesità intesa anche come sana follia che ci ha sempre contraddistinto in positivo ?
La Città dorme, dorme il sindaco, dorme l’amministrazione.
Il sindaco, da quando è tale, non sta più nei bar ad offrire caffè a tutti … che sia questo il motivo del sonno ?
Cataldo Maira
La lettera. “La Città dorme, dorme il sindaco, dorme l’amministrazione”
Dom, 07/04/2013 - 20:56
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