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Post-elezioni, panico alla Borsa di Milano: crollo e raffica di sospensioni

Redazione

Post-elezioni, panico alla Borsa di Milano: crollo e raffica di sospensioni

Mar, 26/02/2013 - 09:16

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MILANO – Tracollo dei listini europei dopo l’esito delle elezioni italiane. Il timore per una fase di instabilità politica spinge in rosso le borse: Londra cede l’1,5%, Parigi il 2,6%, Francoforte il 2%, Madrid il 3,7%. Milano maglia nera (-3,9%) anche se in recupero rispetto ai minimi di apertura.

Viaggia in calo lo spread tra il Btp e il Bund tedesco. Il differenziale tra i due titoli scende a 320 punti base col tasso sul decennale al 4,69%.

L’impennata dello spread, sui timori di una fase di ingovernabilità del nostro Paese dopo l’esito delle elezioni, travolge le banche a Piazza Affari. Gli istituti di credito, i cui bilanci sono pieni di miliardi di euro di titoli di debito italiani, guidano i ribassi di Borsa: Intesa cede il 7,3%, Mps il 7%, Ubi Banca e Unicredit il 6,9%. Per Citi “la volatilità sugli spread e la mancanza di riforme a favore della crescita continuerà a impattare negativamente sulle banche italiane”.

La Consob, in contatto con Borsa Italiana, sta valutando di adottare provvedimenti tecnici per raffreddare la volatilità dei mercati. Lo si apprende da fonti della commissione

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