Il potere del “Grande fratello”. Da quando in giro si è sparsa la voce che sui cassonetti posizionati dinanzi la chiesa della Madonna delle Vanelle, è stata puntata una telecamera, i comportamenti dei soliti incivili si sono azzerati. Ne è sicuro il vice sindaco Sebastiano Sorce. Una certezza confermata anche dall’anomalo lindore dei cassonetti e dello spazio circostante. Le immagini poco edificanti e per nulla da cartolina offerte da questo angolo di paese sono arcinote: una cortina di sacchetti davanti ai raccoglitori, rifiuti ingombranti di ogni genere, dalle tv ai divani, posizionati a mo’ di arredo urbano. Un successo della Giunta ma anche dell’opera deterrente messa in atto dai vigili urbani. Gli agenti infatti, con i soldi delle multe hanno comprato una videocamera mobile da installare nei punti più critici e di maggiore degrado della città. La prima è stata fissata sulla chiesa della Madonna delle Vanelle, e puntata sui cassonetti. “In attesa di comperarne delle altre- chiarisce Sebastiano Sorce- collocheremo di volta in volta questa videocamera nei punti in cui si esprime nella maniera peggiore l’inciviltà di alcuni, come ad esempio nel piazzale Stadio. Resta il fatto che il risultato ottenuto in questi primi giorni di esperimento ci fa ben sperare. Ho capito che a Mussomeli, per raggiungere il cambiamento, bisogna ricorrere a certi espedienti”.
Mussomeli, le telecamere spaventano chi sporca
Sab, 02/02/2013 - 09:51
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