CALTANISSETTA – E’ una vera e propria battaglia all’ultimo voto quella in corso al Senato, con centrodestra e centrosinistra divisi da un soffio di voti. In base alla settima proiezione Rai, la coalizione di Pier Luigi Bersani si attesta al 31% mentre quella di Silvio Berlusconi e’ al 30,4%.
Tradotti in seggi, tuttavia, i risultati disegnano uno scenario diverso: il centrodestra guadagna 113 seggi mentre il centrosinistra e’ fermo a 105. Questo perche’ PdL-Lega risultano avanti nelle regioni-chiave, come Lombardia, Campania e Veneto. Ma il vero vincitore delle elezioni e’ il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che rischia di diventare l’ago della bilancia di un Senato ‘pantano’. M5S ottiene – stando alle proiezioni – il 24,% e 63 seggi al Senato. Monti si ferma al 9,5% con 20 seggi. Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia – sempre in base alle proiezioni – e’ escluso dal Parlamento.
Il Pd si conferma in ogni caso primo partito col 26,6%, seguito da M5S col 24,4% e dal Pdl col 22,4%, SCENARIO DIVERSO ALLA CAMERA, AVANTI BERSANI; BOOM GRILLO Diverso lo scenario alla Camera dove – stando alla seconda proiezione Rai – il centrosinistra si attesta al 29,2% e il centrodestra al 28,7. Tradotto in seggi, vuol dire 340 seggi a Bersani e 121 a Berlusconi. Alla Camera l’exploit dei grillini e’ ancora piu’ evidente: M5S e’ primo partito col 26,1%, seguito da Pd (24,8) e Pdl 21,5).
L’affluenza, e questo e’ ovviamente un dato di fatto, e’ stata del 75,1%, con un calo del 6%. PD PREOCCUPATO, PDL GRIDA AL ‘MIACOLO’, GRILLINI ENTUSIASTI Le forze politiche, intanto, attendono e fanno le prime valutazioni. Il Pdl grida al ‘miracolo’ di Berlusconi mentre il Pd si mostra preoccupato: cosi’ sara’ complicato governare. Grande entusiasmo, invece, in casa M5S: una folla di giornalisti, telecamere, e fotografi da ore stazionano davanti alla villa di Grillo, a Sant’Ilario, sulle alture del levante genovese. Il leader per il momento resta ‘barricato’ in casa.
Poche e selezionate le persone che hanno il permesso di attraversare il grande cancello verde. Tra queste, soprattutto familiari che alla spicciolata guadagnano l’ingresso. “Sono contenta”, e’ l’unico commento ‘strappato’ a Valentina, una delle figlie del comico genovese, fermata dai giornalisti all’esterno. Nel comitato del Movimento 5 stelle a Roma c’e’ comunque grande soddisfazione per i risultati elettorali che premiano il movimento. Un vero boom che entusiasma i candidati grillini, presenti nella sede dell’hotel Saint John della Capitale. A questo punto, in un quadro di ingovernabilita’ annunciata, il Movimento 5 stelle potrebbe diventare l’ago della bilancia. Ma secondo quanto si apprende, la linea del Movimento non cambia e si ribadisce il no alle alleanze. Se quindi – questo e’ il ragionamento – il centrosinistra dovesse chiedere a Grillo di allearsi, la risposta sarebbe negativa. Perche’, viene spiegato, il modello e’ quello della Sicilia: no alleanze a priori, si’ a possibili convergenze su singole proposte e idee. Anche se viene fatto notare che il dialogo sarebbe piu’ facile con il centrosinistra, mentre risulterebbe “complicato” con Berlusconi e la sua coalizione.
di Redazione 3
Gio, 05/03/2026 - 12:17

