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Botta & Risposta. Educate “bacchettate” dell’assessore Milazzo all’ex Averna

Redazione

Botta & Risposta. Educate “bacchettate” dell’assessore Milazzo all’ex Averna

Mer, 27/02/2013 - 22:33

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CALTANISSETTA – Caro Maurizio.Grazie per la tua risposta, Anche se in realtà mi aspettavo altro..
Volevo ricordarti due anni or sono il NOSTRO Sindaco, per me oggi amico, e per Te amico da sempre, si metteva al pubblico udibrio, rischiando un vero e proprio suicidio politico per scegliere TE e ME, in qualità di Assessori Tecnici. Forse non ricordi a quale benvenuto siamo stati assoggettati.
Pensi forse che una scelta cosi forte e contraddittoria potesse ubbidire ad un qualsiasi interesse politico o di sistema? Magari, chissà, frutto del disegno di chissà quale Consigliere, come da te definito?
Come ti spieghi, allora caro Maurizio che io non rispondevo allora e non rispondo oggi a nessuna sigla ed a nessun padrone, anzi, mai mi sono sentito più libero.
Forse che quel sistema a cui tu fai riferimento, che verosimilmente si chiama Alessandro Pagano, non è proprio quel compendio di coercizione che descrivi?
Chiacchiere caro Maurizio e niente più, ma ora andiamo a ciò che è vero.
Michele Campisi si aspettava qualcosa di più da tutti i noi, dopo avere tollerato il processo politico mediatico conseguente alla nostra scelta.
Michele era perfettamente conscio dei limiti amministrativi e finanziari della macchina amministrativa, e di ciò, Ti ricordo ci ha resi perfettamente edotti prima di accettare l’incarico.
Pensavi forse di gestire un fiorente dicastero con infinito portafogli?
Pensi davvero quello che dici quando affermi che il se il Comune di Caltanissetta si fosse trovato nelle condizioni di poter fare scelte politiche, avendo cospicue attività di bilancio, il Sindaco avrebbe fatto ricorso a persone come noi, che riteneva di assoluta terzietà e competenti negli incarichi affidati?
Caro Maurizio, insisto. Nel mio mandato non ho speso un solo euro della casse comunali, pur dovendo affrontare e risolvere le problematiche del quotidiano e fare programmazione.
Dimentichi forse che i Consulenti come da te definiti hanno permesso il recupero cui non era stata capace la macchina amministrativa, di ingenti risorse dagli sprechi degli asili nido, dalle rette dei ricoveri pagate vuoto per pieno, e potremmo continuare.
Faccio naturalmente riferimento al debito dei 2.000.000 da te trovato ed oggi risanato grazie all’attività dell’Assessore Firrone e dell’Avv. Giacomo Lo Presti.
Eri forse tu da solo, per quanto bravo e motivato capace di compiere una simile operazione?
Ricordo a mia memoria che il Sindaco, per agevolare la tua attività fece distaccare a scavalco il Dott. Mantione dal Comune di Agrigento, da te voluto ed apprezzato, per consentirti un miglior coagulo con la Dirigenza con cui manifestavi incompatibilità. Non è forse anche questo un consulente?
Delle due una Maurizio. I Consulenti o servono o non servono.
Sei a conoscenza del fatto che il da te deprecato equilibrio di bilancio ci permette oggi di accedere ai finanziamenti esterni, a stabilizzare precari ed a garantire i servizi?
Perchè non provi a contestualizzare meglio le responsabilità?
Certo, oggi vedo che è molto facile attaccare persone per bene che lavorano con grande senso del dovere, come il Nostro Sindaco, che mi onoro di collaborare, e di contro è molto difficile prendersela con i Veri responsabili, forse perchè più forti, vendicativi e prepotenti.
Rispetto, come ho rispettato la tua scelta. E’ difficilissimo amministrare oggi, ma ti prego, non mortificare la tua per quanto breve ma preziosa breve presenza in Amministrazione, da cui mi sono onorato di arricchirmi umanamente, con apprezzamenti che hanno più il sapore di posizioni ovvie e precostituite, e permettimi di dirlo, difficilmente a te riconducibili.
La mia porta rimane per te sempre aperta, come quella del Tuo Amico e Sindaco Michele Campisi.
Un grande abbraccio anche a te e buona continuazione del tuo percorso politico.

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