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Rivoluzione Civile, l’apertura della campagna elettorale sabato 2 febbraio alla biblioteca “Scarabelli”

Redazione

Rivoluzione Civile, l’apertura della campagna elettorale sabato 2 febbraio alla biblioteca “Scarabelli”

Gio, 31/01/2013 - 17:59

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CALTANISSETTA – Il Movimento di RIVOLUZIONE CIVILE della Provincia di Caltanissetta, sin dalla sua nascita avvenuta circa un mese fa, ha ricevuto già numerosi consensi e continui incoraggiamenti, dovuti alla propria peculiarità di avere esternato la necessità di un reale cambiamento nella politica italiana, avendo messo al primo posto del suo programma il rispetto e l’attuazione piena della Costituzione della Repubblica ed, inoltre, ha rilanciato la necessità di un maggiore rispetto delle leggi, di una più equa distribuzione delle risorse, di una più convinta campagna per le pari opportunità, di una lotta incisiva alla precarietà, di una centralità del ruolo dell’istruzione pubblica e dell’Università, con la creazione di nuovi posti di lavoro e nel rispetto dell’ambiente.

Il Comitato Provinciale di RIVOLUZIONE CIVILE, che vive in questi giorni un momento di entusiasmante fermento per l’accoglienza, nel territorio nisseno, dei propri esponenti di spicco e dei candidati che faranno il giro della Sicilia, annuncia a tutti i cittadini che desiderino conoscere da vicino il Movimento ed il suo programma, l’apertura della campagna elettorale che avverrà  Sabato 2 febbraio alle ore 16.30 presso la Biblioteca Comunale L. Scarabelli di Caltanissetta.

Alla manifestazione parteciperanno attivamente i quattro candidati alla Camera della provincia nissena ossia Mariella Ippolito, Cinzia Mosca, Filippo Falcone e Salvatore Marco Caramanna. Saranno, altresì, presenti il giornalista Saverio Lodato pure lui candidato e Leoluca Orlando, il quale terrà anche una breve Conferenza Stampa.

Saranno, infine, presenti anche il prof. Enzo Traina ed Ottavio Evola, i quali sensibilizzeranno i presenti sull’importanza della lotta a sostegno del Movimento NO MUOS di Niscemi, argomento sul quale di recente si è impegnato pubblicamente lo stesso Antonio Ingroia.