Salute

Mussomeli, preoccupano le condizioni del Centro di tutela mentale

Redazione

Mussomeli, preoccupano le condizioni del Centro di tutela mentale

Mer, 23/01/2013 - 19:41

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Ventiquattro ore dopo l’allarme lanciato dalla Cgil sulle condizioni di fatiscenza strutturale del Centro di tutela mentale di via Palermo, leso nella sua funzionalità anche dal trasferimento di due infermieri verso San Cataldo, il sindaco Salvatore Calà ha accolto l’invito ad effettuare un sopralluogo. Lunedì mattina, accompagnato dai sindacalisti Lillo Polito e Salvatore Cardinale, e dall’assessore Francesca Gelsomino, ha ispezionato l’interno della struttura, per poi discendere al piano interrato che fino a poco tempo fa ospitava il Sert. “Ho appurato- riferisce il primo cittadino- quanto denunciato dai rappresentanti sindacali sulle condizioni strutturali del Centro, sul fatto che è fatiscente, che bisogna tinteggiarlo, intervenire sugli infissi, rinnovare l’arredamento. Urge, al più presto, un intervento di manutenzione. Per questo ho chiamato immediatamente la direttrice del distretto socio- sanitario Marcella Santino. Ho avuto anche modo di parlare con il direttore amministrativo dell’Asp Vancheri e poi con il nuovo direttore generale Vittorio Virgilio. Una persona di grande disponibilità, tanto che nella stessa mattinata ha inviato un tecnico, l’ingegnere Bruno, il quale anch’egli ha esaminato accuratamente le condizioni dell’edificio. Abbiamo ricevuto rassicurazioni dai vertici dell’Azienda sanitaria sul fatto che sul Centro di tutela mentale si interverrà al più presto”. Per Calà quella di lunedì è una bella giornata, e che segna positivamente l’inizio dei rapporti con il nuovo management aziendale: “E come inizio non c’è male” evidenzia. Intanto ieri pomeriggio Salvatore Calàha incontrato i rappresentanti di tutte le sigle sindacali per affrontare il tema sanità e in particolare per discutere delle gravi emergenze che attanagliano il Longo, in vista soprattutto del tavolo tecnico regionale concesso dall’assessore alla Salute Borsellino, su richiesta del Nursind a seguito dello “scippo” di 16 posti letto. L’incontro con la Borsellino avverrà a Palermo la mattina del primo febbraio. “Quel giorno vi parteciperò anche io, così come tutti i rappresentanti sindacali e i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale. Salvo impegni dovuti alla campagna elettorale, non dovrebbe mancare l’onorevole Daniela Cardinale che è stata colei che si è impegnata nel coinvolgimento dell’assessore Borsellino”.

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