Il Comune non ha i soldi sufficienti a comprare una nuova auto di servizio né tantomeno a noleggiare una berlina. Così come la Lancia Thema, la vecchia auto blu dell’ente (che di blu ha oramai soltanto il colore) ha troppi chilometri sulle spalle. Insomma, di mezzi a disposizione dei funzionari per le loro missioni, non c’è più l’ombra. L’unica soluzione per ovviare al problema senza mettere mano al portafogli è quello di chiedere in prestito i veicoli agli stessi dipendenti, che da oggi, attraverso una disposizione di Giunta, sono autorizzati a portarsi la propria auto per gli spostamenti. Le motivazioni sono scritte nere su bianco in un atto firmato dall’Amministrazione comunale. “Non consentire l’uso del mezzo proprio per ragioni di servizio ai dipendenti – si legge- comporterebbe l’incremento del parco auto del Comune o il ricorso a servizi di noleggio auto con conducente, con costi certamente superiori rispetto all’autorizzazione al dipendente all’uso del mezzo proprio, contravvenendo, pertanto, alle finalità di risparmio”. Da qui la decisione che autorizza appunto l’utilizzo dei mezzi propri. “Appare necessario regolamentare con apposito atto organizzativo la materia delle missioni e delle trasferte dei dipendenti dell’ente, disciplinando l’utilizzo del mezzo proprio da parte dei dipendenti. I valori economici imputabili, nell’ente, al rimborso delle spese di missione sono di entità talmente ridotta (1.630 euro quale limite di stanziamento per l’intero anno 2012) da rendere evidente l’economicità della predetta scelta, non ritenendosi vantaggioso per l’ente procedere all’acquisto di ulteriori automezzi, né volendo l’ente creare disagi organizzativi del tutto ingiustificati se comparati agli importi economici che vengono a rilievo nella consapevolezza altresì che l’unica macchina di rappresentanza di proprietà dell’Ente immatricolata nel lontano 1989 non è più in condizione di percorrere medi o lunghi tragitti”.
Mussomeli, Comune senza soldi chiede in prestito le auto agli impiegati
Lun, 28/01/2013 - 18:19
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