MUSSOMELI- Le OO.SS CGIL, CISL ,UIL, NURSIND e l’Amministrazione comunale assente per impegni istituzionali ma che ha comunicato la propria disponibilità nella persona del Primo cittadino signor Sindaco Calà, riunitesi in data 24/01/2013 presso i locali della Direzione Strategica A.S.P. 2 Caltanissetta, in merito alla disposizione di servizio emanata dal Direttore dell’U.O.C. del modulo DSM ASP 2 CL ( Dott.ssa Mazzè Ritalba ) con la quale due infermieri venivano comandati a prestare servizio presso il SPDC di San Cataldo, chiedono la revoca del suddetto provvedimento alla luce delle seguenti osservazioni:
1) Il provvedimento ha avuto un carattere immediato e non scaturisce da una programmazione o riconversione concordata e condivisa, dalle attività ambulatoriali del CSM, Struttura Semplice che fa capo al modulo DSM CL 1 diretta dalla Dott. Mazzè;
2) Considerato la dislocazione geografica del Servizio dove afferiscono utenze provenienti, non solo dal Distretto Sanitario di Mussomeli, ma anche da altri distretti della provincia di Caltanissetta e dai paesi limitrofi delle provincie di Palermo ed Agrigento;
3) Viste le normative vigenti che tendono a deospedalizzare e conseguentemente a potenziare i servizi sul territorio;
Alla luce di quanto su esposto, le OO.SS ribadiscono e chiedono con fermezza di potenziare il predetto Servizio provvedendo a:
— Organizzare un’equipe attiva in grado di fronteggiare le richieste rivolte all’Ambulatorio e soddisfare i dovuti bisogni dell’ampia utenza;
— Ristrutturare i locali attualmente in condizioni fatiscenti e penosi, dotandoli di nuovo arredo poiché l’attuale è in avanzato stato di degrado;
— Dotare il servizio di idonei supporti tecnologici e logistici, indispensabili all’espletamento delle attività del Servizio;
— Coinvolgere l’attività del terzo settore in sinergia con l’intervento dell’Amministrazione Comunale, al fine di rispondere adeguatamente ai bisogni non solo sanitari ma socio-sanitari dell’utenza.
— Riattivare lo screening oncologico del mammografo del P.O. “Longo”;
Su mandato del Prof. Virgilio Vittorio,Commissario Straordinario A.S.P. 2, si sono riuniti le OO.SS., il Direttore del Dipartimento Salute Mentale Dott.ssa Giovanna Bona e il Coordinatore Sanitario del Territorio Dott.ssa Marcella Santino per esaminare le problematiche emerse.
E’ stato precisato che la Direzione Aziendale ha interesse a fornire ai cittadini servizi efficaci ed efficienti che tutelino la dignità della persona. Pertanto alla luce di quanto esposto viene comunicato che è già stato effettuato un sopralluogo da parte dell’ufficio tecnico che ha già predisposto un piano di ristrutturazione dei locali. Nelle more della definizione dei lavori si concorda:
a) Il trasferimento dell’Ambulatorio del C.S.M. presso i locali già individuati e disponibili dell’Ospedale di Mussomeli.
b) Il ripristino delle attività dell’ambulatorio;
La Direzione Aziendale esprime plauso nei confronti dei dipendenti e di tutto il personale della Salute Mentale e di quanti collaborano per fornire una giusta risposta all’utenza, nonostante le condizioni non adeguate in cui hanno operato.
Di concerto con l’Amministrazione Comunale e le OO.SS., considerati anche i bisogni dell’utenza e delle loro famiglie, si concorda altresì di attivare un centro di aggregazione finalizzato all’integrazione Socio-Sanitario a sostegno dei pazienti.
Nello stesso incontro è stato precisato, come già anticipato nei giorni precedenti, e si è ribadito che la riattivazione dello screening mammografico avverrà nel mese di febbraio con calendarizzazione degli interventi per rispondere ai bisogni della popolazione del Vallone.
Il Direttore del Dipartimento Salute Mentale Il Coordinatore Sanitario Area Territoriale
CGIL CISL UIL NURSIND

