Andrea Genna, Pasquale Pacifico, Marina Moleti, e Giovabattista Tona, presidenti, rispettivamente, delle giunte distrettuali dell’Anm di Palermo, Catania, Messina e Caltanissetta, manifestano “disagio per questa iniziativa e vogliono spiegare le ragioni per le quali i calcoli effettuati dal ministero della Giustizia per giustificare i tagli sono inadeguati rispetto alla realta’ giudiziaria della Regione”. Lo faranno in una conferenza stampa congiunta che si svolgera’ al palazzo di Giustizia di Caltanissetta, giovedi’, alle 17.
CALTANISSETTA – Magistrati sul piede di guerra in Sicilia. Le sezioni dell’Associazione nazionale magistrati di Palermo, Catania, Messina e Caltanissetta puntano il dito contro il ministro della Giustizia che ha proposto la revisione delle piante organiche dei Tribunali e delle Procure, riducendo il numero dei magistrati che lavoreranno in Sicilia di circa 70 unita’. “La soppressione dei Tribunali e degli uffici dei giudice di pace, che doveva servire per ottimizzare le risorse e aumentare l’efficienza della giustizia – e’ l’accusa – si trasforma cosi’ in un’ulteriore occasione per risparmiare in un territorio in cui c’e’ sempre stato bisogno di piu’ magistrati che affrontino indagini e processi sempre numerosi, complessi e spesso pericolosi”.


