
ROMA – Iniziano i saldi, domani in Sicilia e in Basilicata si apre la stagione delle vendite scontate. A Roma, Milano, Napoli e nelle altre grandi citta’ partiranno giovedi’ 5, in Molise e a Bolzano il 7 e in Valle d’Aosta il 10. Le previsioni non sono positive: secondo i consumatori le vendite caleranno del 30% rispetto al 2011. “Solo il 40% delle famiglie
potra’ permettersi qualche acquisto, e la spesa procapite in regime di saldi si attestera’ sui 110 euro”, sentenzia Carlo Rienzi, presidente del Codacons. “A risentire della grave crisi del commercio – aggiunge – saranno soprattutto i piccoli negozi e per la prima volta anche gli outlet e i centri commerciali vedranno una consistente diminuzione del proprio giro d’affari”. Anche le attese della Fismo-Confesercenti sono negative. I commercianti, afferma Roberto Manzoni, presidente della federazione, si aspettano “una leggera flessione, coerentemente alla situazione economica e socio-politica dell’Italia”, con i consumatori divisi tra chi cerca l’affare e chi invece aspettera’ “tempi piu’ rosei”. “Per sapere come saranno – sottolinea inoltre – basta guardare alla famiglia media che ha visto aumentare le spese fisse per al gestione familiare del 6-7%, perdendo contemporaneamente un altro 6-7% in potere d’acquisto. I saldi sono lo specchio dell’economia del Paese, e per questo ci aspettiamo una flessione: una flessione non drammatica, ma in linea con la situazione dell’Italia. Qualcuno comprera’ cio’ di cui ha bisogno, ma altri saranno frenati dal timore per il futuro”.
di Redazione 3
Gio, 07/05/2026 - 12:25

