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Caso Failla, il PD replica a Nicosia:”doveroso investire la competente Procura della Corte dei Conti per l’accertamento dell’ipotesi di grave danno erariale subito dal Comune di Caltanissetta”

Redazione

Caso Failla, il PD replica a Nicosia:”doveroso investire la competente Procura della Corte dei Conti per l’accertamento dell’ipotesi di grave danno erariale subito dal Comune di Caltanissetta”

Sab, 07/01/2012 - 03:56

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CALTANISSETTA – Risulta doveroso replicare all’articolo comparso nell’edizione locale della Sicilia di giovedì 05 gennaio 2012  in cui si legge della posizione assunta dal capogruppo del Pdl Gianluca Nicosia in merito al recente ricorso per danno erariale proposto dai vertici del Pd alla Procura Regionale della Corte dei Conti, in relazione all’incarico di “mediatore politico” – “esperto del Sindaco” affidato, con determina n. 63 a dell’08/08/2011, dalla Giunta  all’ex Assessore Angelo Failla.

Il capogruppo Nicosia in modo estemporaneo e non veritiero riferisce di un  attacco personale all’ex Assessore Failla limitandosi inoltre a sostenere la piena legittimità del provvedimento sotto il profilo giuridico ed amministrativo di nomina in quanto, a suo dire, la relativa delibera “sarebbe stata adeguatamente vagliata ed approvata con il parere favorevole degli Uffici e del Segretario Generale”.

Al consigliere Nicosia si deve replicare che la delibera, dal testo della quale comunque non si evince il parere favorevole degli Uffici e del Segretario Generale, risulta viziata sotto ulteriori molteplici aspetti: violazioni garanzie procedurali, violazione dei principi costituzionali di imparzialità e trasparenza, difetto di istruttoria, insufficiente motivazione.

A tale riguardo si sottolinea che nella delibera emerge la mancata indicazione delle pregresse esperienze professionali del Dott. Failla, oltre a non essersi attivate le normali procedure legate ad un incarico di evidenza pubblica, al fine della selezione tra il personale in servizio presso l’Ente di  competenze in grado di svolgere il ruolo di “componente di staff”.

In secondo luogo, la natura prettamente politica dell’incarico si evince dal fatto che il compenso non è stato commisurato alla retribuzione tabellare prevista dal CCNL, bensì al trattamento economico attribuito agli assessori.

A questi vizi si aggiunge la grave violazione dell’art. 5 c. 7 del Regolamento Comunale Uffici e Servizi che disciplina la nomina di esperti esterni a supporto del Sindaco o dei singoli assessori nell’esercizio del potere di indirizzo e controllo, ossia di raccordo tra gli uffici di dirigenza e l’organo esecutivo

Ora con l’incarico dell’ex Assessore Failla veniva forzata la lettera della norma in quanto veniva di fatto istituita la nuova figura del mediatore politico con il compito di garantire il raccordo tra Capo della Giunta, i singoli assessori ed Il Consiglio Comunale, funzione non prevista dalla legge e che esula dalla gestione dell’Ente.

Al cospetto di tali gravi violazioni e al di là di ogni intento di attacco personale all’ex Assessore Failla, era doveroso investire la competente Procura della Corte dei Conti per l’accertamento dell’ipotesi di grave danno erariale subito dal Comune di Caltanissetta.

In attesa delle risposte della Giustizia Contabile, nella difficoltà di comprendere il dovere di pubbliche scuse in ipotesi di archiviazione della denuncia, la segreteria ed il coordinamento politico del Pd, a sostegno dei suoi esponenti Scalia e Lomaglio, invitano il consigliere Nicosia ad impegnarsi, a sua volta, a prendere atto e rispettare qualsiasi decisione degli organi giurisdizionali competenti.

Tale impegno, ovviamente, vale innanzitutto per il Partito Democratico in questa come in altre occasioni.

Antonio Sapienza

Componente esecutivo Unione Comunale PD – Responsabile PD

 Questioni Giuridico – Istituzionali e Forum Sicurezza

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