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Mussomeli, paura di una nuova Apocalisse. La Croce di Dozulè non si tocca

Redazione

Mussomeli, paura di una nuova Apocalisse. La Croce di Dozulè non si tocca

Lun, 19/12/2011 - 13:30

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Croce di Dozulè di Mussomeli

MUSSOMELI- Nonostante siano orami scaduti da più di 36 ore i termini imposti dal comune ai privati che qualche mese fa avevano installato la Croce di Dozulè in zona “Muro rotto” nell’antichissimo quartiere di Terravecchia, tutto è rimasto com’era. La croce è sempre lì e nessuno sembra disposto a toglierla. Già perché se i privati, così come annunciato, non avevano nessuna intenzione di rimuovere il simbolo cristiano oggetto di tante contestazioni, ancor meno sembrano motivati i dipendenti comunali. Serpeggia in queste ore e  sempre più frequentemente l’ipotesi che anche gli impiegati comunali non vogliano assolutamente intromettersi in una vicenda a dir poco…….”spigolosa”. Ritorna infatti prepotentemente alla ribalta l’ipotesi “maledizione”. L’origine di tutto viene fatta risalire ad un passo del Vangelo e precisamente ai Corinzi, 1, 17-18 “« Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma a predicare il Vangelo; non però con un discorso sapiente, perché non venga resa vana la croce di Cristo. La parola della croce infatti è stoltezza per quelli che vanno in perdizione, ma per quelli che si salvano , per noi, è potenza di Dio ». E sulla base di tutto ciò, un po’ tra superstizione e credenza popolare, si è diffusa la voce che l’eventuale rimozione della Croce di Dozulè potrebbe essere sintomo di cattivi presagi per la comunità. Ovviamente la fantasia corre molto più velocemente del raziocinio ragion per cui, forse risalendo al libro dell’Apocalisse, si è diffusa l’ipotesi di epidemie e catastrofi naturali che incomberebbero su Mussomeli nel caso in cui avvenisse quanto deciso dall’amministrazione comunale in merito a quel simbolo “non propriamente cristiano”.

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