Mussomeli, l’opposizione interroga il Sindaco sulle condizioni di “salute” del centro storico

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MUSSOMELI- Dopo un periodo di relativo silenzio, l’opposizone consiliare torna “a batter cassa” e interviene in seno al civico consesso presentando una interrogazione sulle condizioni dello stato di salute del centro storico. Di seguito il testo della stessa:

OGGETTO: Interrogazione consiliare riguardante lo stato di salute del centro storico.

Considerato che il Comune di Mussomeli è un paese di grande rilevanza storico-culturale e di interesse turistico;

Considerato il fatto che il nostro Comune vanta un centro storico, ancora abitato, di invidiabile bellezza;

Considerato che, da un recente sopralluogo da parte dei consiglieri firmatari, si è evidenziata un’assoluta disattenzione, da parte degli amministratori, nel manutentere i luoghi in oggetto.

Gli stessi firmatari, hanno in particolare constatato che:

–      Non vengono offerti servizi di convogliamento idrico per le acque piovane, non salvaguardando in tal modo gli edifici, abitati da famiglie, che sono soggetti a gravi fenomeni di degrado; Molte vie, in tal modo, diventano cascate artificiali le quali, causano alle abitazioni, gravi problematiche legate all’umidità quali: fessurazioni passanti, fronti di risalita, efflorescenze diffuse, presenza di vegetazione e altro;

In allegato: cascata artificiale in Via Al Bosco, ormai centro di convogliamento per le acque piovane (Foto 1, Foto 2, Foto 3, Foto 4, Foto 5)

–      Non viene, ormai da un anno, estirpata la vegetazione spontanea che arreca gravi problemi di malagevolezza nel percorrere tali vie ed un allarmante pericolo alla salute pubblica, a causa del proliferarsi di parassiti dannosi per l’uomo;

In allegato: vegetazione spontanea in Via Al Bosco (Foto  6)

–      Non viene fatto prelevare, anche dopo svariati solleciti da parte dei cittadini, un materasso abbandonato in pieno centro storico, trasformando lo stesso in una discarica a cielo aperto;

In allegato: materasso in Via Al Bosco (Foto 7)

–      Non viene sostituita, in Via Al Bosco, una ringhiera provvisionale in legno totalmente instabile, la quale crea un potenziale pericolo all’incolumità dei passanti;

In allegato: ringhiera instabile in Via Al Bosco (Foto 8)

–      Non viene dato mandato di bonificare un mondezzaio abusivo in prossimità di Via Al Bosco, il quale è diventato ormai un ricettacolo per topi, creando un grave pericolo sanitario agli abitanti del quartiere;

In allegato: mondezzaio abusivo in prossimità di Via Al Bosco (Foto 9, Foto 10, Foto 11, Foto 12, Foto 13, Foto 14, Foto 15, Foto 16, Foto 17)

–      Non viene dato mandato di bonificare una discarica abusiva di sfabbricidi in prossimità di Via fuori le mura, all’interno della quale si trovano materiali altamente cancerogeni quali pannelli di cemento amianto;

In allegato: discarica abusiva di materiali tossici ed inquinanti (Foto 18, Foto 19, Foto 20, Foto 21, Foto 22)

–      Non viene dato mandato di bonificare una discarica abusiva di sfabbricidi in prossimità del sottopassaggio di Viale Peppe Sorce;

In allegato: discarica abusiva in prossimità di Viale Peppe Sorce (Foto 23, Foto 24)

Per tali motivi, e considerando il fatto che la tutela  della salute è garantita a livello costituzionale dall’articolo 32, i consiglieri firmatari, vogliono conoscere quali provvedimenti intende intraprendere l’amministrazione per porre fine a tali problematiche che continuano ad arrecare un danno sanitario, urbanistico ed ambientale.