Salute

Mafia:uccisione dell’ ex sindaco di Riesi, 120 anni ai quattro condannati

Redazione

Mafia:uccisione dell’ ex sindaco di Riesi, 120 anni ai quattro condannati

Mar, 06/12/2011 - 20:54

Condividi su:

Vincenzo Napolitano

PALERMO – Quattro condanne, un’assoluzione e reato prescritto per un pentito. Si e’ chiuso con questo verdetto il processo con il rito abbreviato nei confronti dei presunti mandanti ed esecutori dell’omicidio di Vincenzo Napolitano, sindaco di Riesi (Caltanissetta) fino a sette mesi prima di essere ucciso nel maggio del ’92. Trent’anni di carcere ciascuno sono stati inflitti ai boss mafiosi di Riesi Pino e Vincenzo Cammarata e di Gela Davide Emmanuello e Nunzio Cascino. Assolto “per non avere commesso il fatto”, il riesino Salvatore Fiandaca. Reato prescritto per il collaboratore di giustizia gelese Crocifisso Smorta nei confronti del quale il giudice, riconoscendogli i benefici legati al suo status di collaboratore di giustizia, ha ritenuto le attenuati prevalenti sulle aggravanti cosi’ da fare scattare la prescrizione del reato. Mandanti dell’omicidio sono ritenuti i “fratelli terribili” di Riesi, i due Cammarara; Emmanuello avrebbe messo a disposizione il commando poi entrato in azione, mentre Cascino avrebbe fatto parte del gruppo di fuoco e Smorta avrebbe fatto da autista ai sicari. Per l’omicidio era stato gia’ condannato speratamente il neo collaboratore di giustizia gelese Francesco Vella, ritenuto uno dei killer.

banner italpress istituzionale banner italpress tv