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Infanzia: il premio Don Puglisi pro bambini di strada di Rio de Janeiro

Redazione

Infanzia: il premio Don Puglisi pro bambini di strada di Rio de Janeiro

Gio, 08/12/2011 - 21:22

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PALERMO – E’ dedicato quest’anno ai bambini di strada di Rio de Janeiro il premio internazionale “Don Pino Puglisi”, intitolato al parroco del quartiere palermitano di Brancaccio assassinato dalla mafia e giunto alla sua settima edizione. La manifestazione, organizzata dall’associazione Jus Vitae, in collaborazione con la Cisl di Palermo e la fondazione Brass Group, si svolgera’ giovedi’ delle prossima settimana al Teatro Biondo di Palermo, dove saranno assegnati i riconoscimenti a sei persone e gruppi che si sono spesi per la promozione umana in Sicilia e nel mondo. I premiati dell’edizione 2011 sono suor Adma Cassab Fadel di Rio De Janeiro, il professor Mads Andenaes di Oslo, per l’impegno nella promozione dei diritti umani, il professor Cosimo Lacerignola, direttore dell’Istituto agronomico di Bari, per il contributo all’affermazione di una cultura della pace nei Paesi del Mediterraneo, dell’area balcanica e del vicino Oriente attraverso la formazione professionale di eccellenza, la famiglia Sferlazzo di Lampedusa, per l’esempio concreto di accoglienza nei confronti dei migranti sbarcati sull’isola, don Luigi Merola, sacerdote che si batte in prima linea contro la camorra, la caserma dei carabinieri dello Zen 2, avamposto di legalita’ nel quartiere periferico di Palermo. “Il premio internazionale -dice don Antonio Garau, presidente della commissione giudicatrice- premia chi, facendo bene il proprio dovere, promuove la dignita’ degli uomini e quei siciliani che, con dedizione e spirito di servizio e di accoglienza, contribuiscono a cambiare le cose in questa terra. Il successo della manifestazione viene garantito dalla testimonianza stessa di don Pino Puglisi, che viene ormai presentato in tutto il mondo come modello per le giovani generazioni e sicuro punto di riferimento della Chiesa universale”.

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