CALTANISSETTA – E’ apprezzabile l’impegno e l’interesse del consiglio comunale sulla problematica del Frigomacello di contrada Calderaro, così come è condivisibile la preoccupazione per l’interruzione del servizio pubblico di macellazione. Meno condivisibili sono alcune affermazioni contenute nell’atto di indirizzo approvato dal civico consesso secondo cui “nessuna attività ha assunto (l’Asi) per assicurare la continuità gestoria della struttura nelle more del nuovo affidamento consentendo la continuità del servizio ed occupazionale”. “Come più volte ribadito – afferma il presidente dell’Asi, Alfonso Cicero – anche in un documento approvato all’unanimità dal Consiglio Generale, l’Asi di Caltanissetta non ha nessuna competenza sulla eventuale gestione provvisoria del servizio pubblico di macellazione. L’unico a poter intervenire è il sindaco, nelle more del bando di gara per la nuova gestione che questo consorzio ha già approvato e attende di poter pubblicare in Gazzetta Ufficiale se la cooperativa “Le Verdi Madonie” riconsegnerà i locali. Ad oggi, infatti, il vecchio gestore del frigo macello non ha riconsegnato i locali, impedendo la pubblicazione del nuovo bando di gara”. Poco più di una settimana fa, il Consiglio Generale dell’Asi ha approvato un documento di solidarietà ai vertici consortili, al presidente Alfonso Cicero e al vicepresidente Argento, per gli attacchi subiti in ordine alla vicenda, prendendo atto della celerità con cui è stato predisposto il bando di gara per la nuova gestione. In riferimento all’Atto di Indirizzo approvato dal Consiglio Comunale di Caltanissetta, il Consorzio Asi è già impegnato, quindi, sul fronte del nuovo bando di gara e tutte le attività per la sua predisposizione si sono concluse, eccetto la pubblicazione, per motivi esterni alla volontà o alle competenze dell’Asi di Caltanissetta. “Mi sento di esprimere solidarietà ai componenti del Consiglio Generale dell’Asi – prosegue il presidente Alfonso Cicero – per il richiamo negativo contenuto nell’atto di indirizzo votato dal civico consesso. I consiglieri in questione, Luciano Sardo e Angelo Fonti, infatti, con grande senso di responsabilità, hanno votato il documento di indirizzo dell’Asi, con cui esprimevano solidarietà agli organi consortili per gli attacchi ricevuti e ripercorrevano tutte le tappe della vicenda frigomacello, compreso alcune gravi vicende giudiziarie. Appare quindi infondata l’accusa che adesso gli viene rivolta, ovvero di non aver palesato ne manifestato alcun indirizzo sulle problematiche in argomento, cosa che invece mi risulta abbiano fatto con coscienza”.
Caltanissetta, 28 Dicembre 2011



