CALTANISSETTA – Caltaqua informa che il sistema di pagamento telematico delle proprie bollette, attualmente disponibile presso bar, ricevitorie e tabaccherie, è un mezzo non autorizzato dall’azienda e non rintracciabile. Il versamento, che il cliente in buona fede realizza attraverso questi sistemi, viene sì accreditato nei conti correnti postali dell’azienda ma, purtroppo, senza che venga accompagnato da alcun codice identificativo del cliente o della fattura, necessari perché gli operatori di Caltaqua possano, con certezza, attribuire il pagamento al giusto cliente od alla corretta fattura.
Il danno è a carico dell’azienda, che deve mettere in campo più risorse per poter rintracciare i pagamenti anonimi, ma soprattutto per il cliente che oltre a dover versare una commissione di 2 euro per questo servizio, non si troverà saldate le proprie bollette, con il rischio di vedersi recapitare una ingiunzione di pagamento. Caltaqua pertanto, a salvaguardia della propria utenza, scoraggia l’utilizzo di questa forma di pagamento e, per consentire la corretta registrazione dell’incasso, invita gli utenti che ne abbiamo già fatto uso a presentare la copia del versamento unitamente ai dati del contratto o della bolletta, recandosi presso i punti di ricezione Caltaqua o inviando un fax. Con l’occasione, Caltaqua informa che, oltre ai sistemi di pagamento disponibili attraverso bollettino postale, bonifico, domiciliazione bancaria e presso i propri sportelli, si sta adoperando per introdurre, in tempi brevi, il pagamento delle bollette attraverso sistemi telematici autorizzati, che saranno pubblicizzati sulla stessa bolletta non appena saranno operativi.
di Redazione 3
Gio, 07/05/2026 - 12:25

