La Confartigianato di Caltanissetta rende noto che è stato siglato l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dipendenti delle imprese artigiane di acconciatura, estetica, tatuaggio, piercing e centri benessere, questi ultimi compresi per la prima volta nella sfera di applicazione (ad esclusione di quelli con sede presso strutture alberghiere, navi da crociera e stabilimenti termali).
L’intesa, che recepisce gli accordi interconfederali sulla bilateralità e sull’assistenza sanitaria del settore, copre il triennio dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2012 e prevede un aumento medio mensile a regime (riferito al 3° livello) di 75 euro.
Gli incrementi salariali da corrispondere in tre tranche decorrono dal 1° ottobre 2011, 1° aprile 2012 e 1° ottobre 2012. Verrà inoltre erogata una somma una tantum di 220 euro in due tranche da 110 euro, con le retribuzioni dei mesi di dicembre 2011 e maggio 2012.
Nell’accordo sono stati introdotti alcuni elementi di flessibilità, al fine di meglio rispondere alle esigenze di un settore che risente in modo particolare dei picchi lavorativi dettati dai flussi turistici stagionali.
Soddisfazione ha espresso Simona Miraglia, presidente provinciale delle estetiste della Confartigianato, che ritiene l’intesa un importante strumento in favore dell’ottimizzazione della gestione aziendale e di una migliore competitività delle imprese regolari.
Novità assoluta dell’accordo è rappresentata dal cosiddetto «affitto di poltrona/cabina». In pratica alle imprese sarà possibile affittare una parte del proprio salone o centro estetico, consentendo di rimanere sul mercato a quei professionisti che per ragioni diverse sono stati costretti a chiudere la propria azienda. «In una situazione economica qual è quella attuale – afferma Simona Miraglia – è infatti estremamente difficile da parte delle imprese che operano nella legalità fronteggiare la concorrenza sleale ad opera di soggetti che eludono ogni genere di normativa e di vincolo. La novità può rappresentare una efficace misura contro il lavoro nero. Confartigianato Estetica, che da anni sollecita interventi contro l’abusivismo nel settore, assicura la massima professionalità delle imprese associate e ribadisce l’impegno a tutela dei consumatori».
di Redazione 3
Gio, 07/05/2026 - 12:25


