CALTANISSETTA – – Trent’anni di carcere sono stati inflitti dalla Corte d’Assise d’Appello di Caltanissteta a Salvatore Correnti, 45 anni, di Riesi, accusato dell’omicidio del possidente riesino, Francesco Maurici. In primo grado, l’imputato era stato condannato all’ergastolo. Il Pg, Antonino Patti aveva chiesto la conferma del carcere a vita. Secondo l’accusa, Correnti, avrebbe messo a disposizione dei killer un escavatore della sua ditta di movimento terra utilizzato per seppellire il corpo dell’anziano pensionato, strangolato da Giuseppe Tardanico ex capo della frangia dei ribelli e oggi collaboratore di giustizia, in un terreno fra Butera e Riesi. La vittima sarebbe stata uccisa su mandato del fratello Carmelo, con il quale aveva avuto dei forti dissidi. Carmelo Maurici e’ imputato assieme ad altre persone in un processo parallelo, ancora pendente in primo grado
di Redazione 3
Gio, 07/05/2026 - 12:25

