
CALTANISSETTA – I numerosi furti che si sono registrati negli ultimi tempi nella città di Butera, indicano chiaramente che l’agire illecito sta divenendo l’unico sistema per assicurarsi un indebito profitto in assenza di controllo del territorio.
A Butera non può essere soltanto compito della Stazione dei Carabinieri assicurare il controllo di legalità ma dovere civico di ogni cittadino onesto.
La cultura della legalità non è un valore che si improvvisa con la “legge del taglione”. Essa pretende una costante formazione ed un efficiente controllo del territorio.
Pertanto bisogna aumentare le condizioni di sicurezza per garantire serenità ai cittadini di Butera, attraverso il contrasto delle varie forme di illegalità, soprattutto con riferimento alle fattispecie direttamente o indirettamente aggressive dei patrimoni. Sicuramente la presenza di un nucleo anticrimine potrebbe essere un buon deterrente nell’immediato.
In questa fase è dunque necessario alzare il livello di attenzione, aumentare sul territorio la presenza delle forze dell’ordine, intensificare l’attività info-investigativa e continuare l’azione educativa e formativa dentro le scuole al fine di accrescere la cultura della legalità.
La lotta alla criminalità deve essere un’azione sinergica tra istituzioni e cittadini ed in questa battaglia di legalità non basta l’azione isolata di un singolo cittadino o di un sacerdote per fronteggiare azioni criminali sfrontate; è necessaria, al di là delle appartenenze politiche, una fattiva e congiunta collaborazione da parte di tutti per contrastare l’attuale recrudescenza criminosa.
CL 29.12.2011
Il Segretario Generale Provinciale SILP
Davide Chiarenza

