CALTANISSETTA – Caltanissetta – Il Consiglio Generale dell’Asi di Caltanissetta, nella mattinata di venerdì 16 dicembre, ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo con il quale esprime solidarietà al presidente dell’Asi, Alfonso Cicero e agli organismi direttivi del consorzio, per gli ingiustificati attacchi ricevuti in merito alla vicenda del frigomacello della Zona Industriale. Nel documento approvato all’unanimità, si prende atto della trasparenza degli atti compiuti dall’Asi e si ripercorrono le tappe della vicenda, stigmatizzando “gli attacchi di quanti, con evidente mistificazione, hanno messo all’indice il Presidente Alfonso Cicero e gli organi direttivi del Consorzio, quali responsabili della chiusura dell’attività, atteso che è stata la Cooperativa ‘Le Verdi Madonie’ ad abbandonare unilateralmente il servizio pubblico di macellazione, determinando la chiusura del frigomacello”. “Proteste – afferma il Consiglio generale – cariche di messaggi diffamatori e minacciosi, con l’ausilio di qualche addetto dell’informazione locale che fornendo un’informazione parziale, hanno contribuito sistematicamente a fomentare la tensione nei confronti del Presidente, Alfonso Cicero e del Consorzio, nonostante nulla poteva essere fatto dall’Asi per la gestione provvisoria del servizio”. In tal senso il Consiglio Generale, in attesa del bando di gara per il nuovo affidamento, ritiene che “il Sindaco Campisi, potrebbe garantire la continuazione del servizio pubblico di macellazione attraverso l’adozione di un proprio provvedimento”, prendendo atto che invece “il Sindaco ha escluso la possibilità di emettere l’ordinanza, determinando il prolungarsi della sospensione dell’attività”. “Come ampiamente riportato dagli organi di stampa – afferma il Consiglio Generale – il Sindaco non può non sapere che mentre ne venivano intessute pubblicamente le lodi, la società ‘Le Verdi Madonie’ è amministrata da tale sig. Carmelo Amato, che apprendiamo dalla stampa essere congiunto dei fratelli Giaconia, tra i soci fondatori della società, condannati in Cassazione per associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale e frode allo Stato con organizzazione criminale in Italia e all’estero e destinatari di un sequestro antimafia. Nel momento in cui emergono pesanti connessioni tra i vecchi gestori del Frigomacello e ambienti malsani e si apprende del rinvio a giudizio dei responsabili de ‘Le Verdi Madonie’ e Trm Srl, per la macellazione di carne in stato di putrefazione conservata insieme ad escrementi, deciso pochi giorni fa dal tribunale nisseno, si assiste ad un’operazione mediatica per mettere all’indice il Presidente, Alfonso Cicero e l’intero Consorzio, la cui unica responsabilità è quella di aver rispettato e fatto rispettare la legge”.
Alla luce della piccata replica del sindaco Campisi al vicepresidente dell’Asi Carlo Argento, che aveva solidarizzato con i cittadini preoccupati. Tenuto conto della lettera aperta del 13 dicembre 2011 della rappresentante legale della Trm Srl, che “tenta di mettere in cattiva luce non solo la dirigenza dell’ASI, l’intero Consorzio, il suo Presidente e il Dirigente Generale, ma tutto il percorso di legalità e sviluppo portato avanti negli ultimi anni, sostenuto costantemente con grande determinazione dall’assessore regionale alle Attività Produttive Marco Venturi al quale va dato atto di essere stato determinante per il rilancio del consorzio Asi. Questo Consiglio Generale conferisce ampio mandato al Presidente del Consorzio ASI di Caltanissetta, Alfonso Cicero, a perseguire tutte le vie legali al fine di difendere l’onorabilità e l’immagine del Consorzio e ripristinare la verità”. E’ fondamentale sottolineare che lunedì prossimo il bando di gara per l’affidamento in gestione del frigomacello della Zona Industriale, sarà definito dal Dirigente Generale per essere già pubblicato. Ciò è stato possibile perchè l’Assessorato Regionale alle Attività Produttive ha approvato oggi l’atto di indirizzo deliberato lo scorso 9 dicembre dal comitato direttivo dell’Asi. Purtroppo se non viene riconsegnata la struttura, il bando pur essendo pronto non può essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ad oggi, infatti, “le Verdi Madonie” non hanno riconsegnato il frigomacello all’Asi. Pertanto auspichiamo che ciò avvenga il prima possibile per non perdere tempo a tutto svantaggio del territorio dei lavoratori, di tutto il comparto zootecnico e della cittadinanza tutta”.
Caltanissetta – 16 dicembre 2011
Il Consiglio Generale


