CALTANISSETTA – A seguito dell’inaugurazione dell’anno accademico 2011/2012 del corso di Laurea specialistica in Medicina e Chirurgia avvenuto a Caltanissetta lo scorso 2 Dicembre, interviene il Coordinatore Provinciale della Giovane Italia e Consigliere Comunale del PDL di Caltanissetta, Oscar Aiello, che dichiara:
“Il corso di Laurea in Medicina del Capoluogo nisseno rappresenta il fiore all’occhiello dell’intera Provincia di Caltanissetta, soprattutto a seguito del nuovo anno accademico dove si è verificato un importante incremento del numero di matricole, che da 50 sono passate a 65. Il valore strategico di tale Corso, e l’interesse dell’Università di Palermo per il distaccamento di Caltanissetta, sono stati confermati dalla presenza in Città, all’inaugurazione del Corso di Laurea, del Rettore Roberto Lagalla, del Preside della Facoltà di Medicina Giacomo De Leo, del Presidente del CDL in Medicina e Chirurgia Italia Di Liegro, e del Delegato del Rettore, Maurizio Carta.
A maggiore riprova della volontà dell’Ateneo Palermitano di voler continuare a puntare su Caltanissetta c’è stata l’introduzione di novità, la solenne cerimonia del giuramento delle matricole e l’intitolazione del Corso di Laurea nisseno alla scienziata Hypatia.
Nonostante però l’interesse dell’Università di Palermo, e ancor più del Sindaco Campisi, che è doveroso ricordare essere stato il primo ad attivarsi per il rilancio del Consorzio Universitario di Caltanissetta nominando i rappresentanti del Comune in seno all’Assemblea ed al Consiglio Direttivo, iniziano seriamente a preoccupare l’assordante silenzio degli altri soci ed il fatto che nessuno ne parli.
Ricordo che dopo il Sindaco di Caltanissetta solo la Provincia, a seguito di numerose polemiche, ha provveduto a rinnovare i componenti del CDA, mentre la Camera di Commercio e l’ASP non hanno ne nominato i loro rappresentati, ne hanno dimostrato interesse per le sorti del Consorzio Universitario, disertando quasi tutte le numerose riunioni convocate dal Comune per discutere di Università. Verrebbe quindi da chiedersi come mai questo disinteresse? In questo modo si continua a lavorare in regime di straordinarietà grazie all’impegno del Presidente facente funzioni del Consorzio universitario, Claudio Torrisi, al quale va un ringraziamento, ma occorre uscire dall’empasse al più presto possibile per poter iniziare a programmare il futuro universitario di Caltanissetta, che vuol dire non solo sbocco culturale, ma anche sviluppo economico e sociale. Bisogna intervenire al più presto per dare dignità a quello che già abbiamo e per far sì che la Casa dello Studente, ricavata all’interno dell’ex convento San Domenico e che dovrebbe già essere pronta, venga affidata al più presto per evitare che finisca in mano ai vandali”.


