CALTANISSETTA – In ordine alla vicenda del Frigomacello, per onore di cronaca ed assoluto amore di verità, è opportuno fare conoscere quanto accaduto, benché il Consorzio non ha alcuna responsabilità in merito alla vicenda originata dalla dismissione del Frigomacello unilateralmente decisa dalla società di gestione.
Una prima riunione, promossa dal Prefetto di Caltanissetta, si era conclusa venerdì scorso con l’impegno assunto dal sindaco Campisi di emettere un’ordinanza al fine di assicurare la continuazione delle attività di macellazione e la salvaguardia occupazionale dei lavoratori impegnati nella struttura, appartenenti ad una società a responsabilità limitata, T.M.R. che nel corso di questi anni ha stretto rapporti di collaborazione con Le Verdi Madonie, gestore del Frigomacello, a totale insaputa del Consorzio.
Lunedì, 21 novembre 2011, perveniva una convocazione per una riunione da svolgersi presso i locali comunali siti in questa città alla Scalinata S. Francesco, alla quale hanno partecipato per questo consorzio il Vice Presidente e il Dirigente generale, Giuseppe Sutera Sardo. Nel corso di tale riunione è risultato che, contrariamente a quanto promesso a conclusione della seduta di venerdì scorso, il Sindaco non ha proceduto alla emanazione di alcun provvedimento perché in tale senso sconsigliato dagli organi interni del Comune.
Questo Consorzio, confortato dal parere chiesto e reso seduta stante dal proprio legale, Prof. Avv. Alfredo Galasso, contattato per le vie brevi, ha fatto prersente che la prosecuzione del servizio di macellazione che riveste interesse pubblico, anche di natura sanitaria, poteva continuare ad essere assicurato attraverso un apposito provvedimento sindacale.
Ciò che appare strano in questa vicenda – che si ripete non vede coinvolto in alcuna responsabilità il Consorzio quale proprietari della struttura da altri gestita – è rappresentato dal fatto che, all’inizio dell’ultima seduta citata era stata data lettura di una “Minuta verbale”, predisposta prima che iniziasse la seduta medesima, in base alla quale questo Consorzio, che ne ha immediatamente rigettato l’impostazione e la possibilità di sottoscrizione, avrebbe dovuto farsi carico delle autorizzazioni, sanitarie e non, facenti capo alle Verdi Madonie per cederle alla T.M.R. S.r.l. al fine di consentire la continuazione del servizio.
Si rileva come in questo modo al Consorzio veniva richiesta l’assunzione di obblighi giuridici e contrattuali del tutto illegittimi, creando peraltro false aspettative nei riguardi dei lavoratori finora impegnati nelle operazioni di macellazione ad opera dalla T.M.R. S.r.l., sconosciuta al Consorzio ed operante nel Frigomacello in virtù di rapporti con le Verdi Madonie, altrettanto sconosciuti, ed insinuando il sospetto che la mancata continuazione del servizio ed il licenziamento dei predetti laboratori sarebbe da attribuire ad una posizione di chiusura dell’ASI.
Questo Consorzio ribadisce, nel rispetto della legalità e ad onta di ogni tentativo di creare artatamente confusione idonea ad alimentare conflitti sociali e puntare l’indice contro il sottoscritto che agisce nella piena osservanza delle norme, l’impegno a provvedere in tempi celeri e sulla base di ogni legittima procedura, anche urgente, all’affidamento della struttura, non essendo compito dello stesso Consorzio di predisporre quanto necessario nella fase interinale per assicurare la funzionalità del servizio abbandonato dalla cooperativa Le Verdi Madonie ed avente interesse pubblico, sia di ordine sociale che di ordine igienico- sanitario.
Sin d’ora si assicura che nell’affidamento della nuova gestione saranno garantiti da parte del Consorzio concedente i livelli occupazionali e le condizioni di espletamento del servizio nei confronti degli utenti.
Infine, si precisa che è stato comunicato a Le Verdi Madonie che le operazioni di consegna previste della struttura inizieranno il prossimo 28 novembre.
Il Presidente Alfonso Cicero

