CALTANISSETTA – Come già in precedenza comunicato, “lo spirito che ha animato tale iniziativa è scaturito dalla voglia di contribuire, in un particolare momento di difficoltà, al rilancio ed alla crescita di una squadra che rappresenta l’identità sportiva di Caltanissetta”.
Il calore, l’amore, l’entusiasmo e la passione manifestata dai tifosi ha permesso e permetterebbe a tutti di arricchire il proprio bagaglio esperienziale e di contribuire alla crescita della nostra amata città anche in ambito sportivo. Nelle ultime settimane si sono tenuti vari incontri, svolti sempre in un clima di cordiale collaborazione e approfondendo molti degli aspetti relativi alle problematiche societarie e della squadra.
Il tentativo di realizzare il passaggio societario della Nissa, mi ha permesso di conoscere parte della attuale compagine societaria, di cui devo apprezzare lo stile, il garbo, e le qualità professionali manifestate.
Purtroppo ad oggi, per motivi diversi legati soprattutto all’indisponibilità di alcuni soggetti che a vario titolo sono intervenuti nella mediazione in questi primi due giorni della settimana, la trattativa non può definirsi conclusa almeno sino a quando non sarà chiaro e definitivo l’accordo tra le parti, del quale la cordata che rappresento ad oggi non ha potuto formalizzare le osservazioni alla proposta formulata dall’attuale dirigenza e le eventuali controproposte, nel rispetto reciproco che ha contraddistinto la trattativa sino ad oggi.
Il presente comunicato ha lo scopo di eliminare qualunque indiscrezione, rendere inutile e vana qualunque fuga di notizie (per altro inesistente) ed a comunicare ulteriormente la volontà della cordata di continuare a trattare con la rappresentanza dimissionaria della NISSA F.C.
Ciò, a patto e condizione di formalizzare l’accordo attraverso elementi di legittimità formale, la trasparenza nel passaggio delle consegne, e l’adempimento delle idonee procedure legali ed amministrative a tutela della società cedente, della cordata cessionaria, del valore tecnico dei giocatori e della direzione sportiva e delle legittime aspettative dei tifosi e della città.
Distinti saluti
Gabriele Roccia

