CALTANISSETTA – Idealmente continua la “Fiaccolata della Speranza”.
Giovedì scorso, infatti, l’iniziativa era stata simbolicamente organizzata in concomitanza con la seduta del Consiglio comunale convocato per discutere del bilancio di previsione anno 2011.
Il pubblico consesso ha poi deciso all’unanimità, e senza vergogna, il rinvio di una settimana facendo pensare a qualcuno che il “Palazzo” ha avuto paura di confrontarsi con i cittadini.
Quindi, Giovedì 24 novembre ri-invitiamo tutti i cittadini, alle ore 10,30, a partecipare alla seduta del consiglio comunale convocato per la stesso argomento, facendo sentire alla politica quel “BASTA” che non rappresenta un’azione populistica di protesta, ma la volontà dei cittadini di partecipare per cambiare le sorti della nostra città.
In questi ultimi periodi a Caltanissetta i cittadini stanno dando prova concreta di responsabilità e maturità civica, organizzandosi in comitati spontanei, in associazioni e partecipando alle attività dei movimenti allo scopo di proporre soluzioni reali ai bisogni della comunità.
E la politica dei partiti tradizionali dove sta?
Ricordiamo che giace senza risposta una proposta di deliberazione popolare sulla gestione integrata dei rifiuti, depositata a luglio con circa 4000 firme di cittadini nisseni, che ai sensi dello statuto comunale andava discussa in Consiglio comunale entro trenta giorni dalla presentazione: che fine ha fatto? L’Amministrazione comunale si era impegnata a predisporre i regolamenti per l’attuazione del bilancio partecipato: che fine hanno fatto? Per le evidenti inadempienze contrattuali di Caltaqua la connivente politica partitica come sta vigilando? Per i servizi di assistenza ai più deboli cosa si sta facendo? Per la perdita di tanti posti di lavoro e per lo sviluppo dell’economia locale (nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato, del commercio e dell’industria) quali prospettive si intendono perseguire?
Possiamo dire che il fallimento della “politica degli schieramenti”, a tutti i livelli, è completo e nessuno può tirarsi fuori, soprattutto chi ha avuto nel recente passato o chi ha oggi incarichi politico-amministrativi. In questo marasma non sono esenti da responsabilità i voltagabbana che hanno involgarito il concetto di rappresentanza politica o coloro che della legalità hanno fatto un slogan senza costrutto, cercando di far dimenticare i personali conflitti d’interesse o le precedenti scomode amicizie.
Allora, dai cittadini deve nascere una proposta alternativa, innanzitutto di metodo. Non basta cambiare i personaggi al potere, occorre sapere essere veri interpreti del bene comune attraverso la promozione degli strumenti della partecipazione democratica.
In questo senso, nell’inadempienza della politica, i comitati spontanei, i comitati di quartiere, le associazioni e i movimenti che hanno promosso la “Fiaccolata della Speranza” intendono autonomamente strutturare la Consulta Civica che, in attuazione dello statuto comunale, sarà quel luogo del confronto dal quale far nascere una condivisa proposta per la gestione politico amministrativa della nostra città.
E’ per questo che invitiamo le componenti sociali (comitati, associazioni, movimenti) operanti a rappresentare insieme un protagonismo civico maturo che sappia superare l’individualismo per riaccendere una luce di speranza e promuovere una comunità solidale capace di progettare e sostenere un futuro di sviluppo per Caltanissetta.
Giovedì 24 novembre alle ore 10,30 presso la sala consiliare o da qualsiasi altro luogo della città facciamo sentire il nostro “BASTA”.
Movimento “Intesa Civica Solidale”
Movimento dei Forconi
Comitati di Quartiere: S. Croce, S. Barbara e Pinzelli
Comitato spontaneo – L’osservatorio
Comitato Permanente in difesa del cittadino
Comitato Insieme per Caltanissetta
Comitato Formazione professionale
Comitato Bilancio Partecipato
Associazione Inquilini – Assocasa
Associazione Familiari Alzheimer
Onde Donne in Movimento
Un’Altra Storia
di Redazione 3
Gio, 07/05/2026 - 12:25

