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Schifano: ricordate le vittime di Nassiriya, nonostante l’assenza della giunta

Redazione

Schifano: ricordate le vittime di Nassiriya, nonostante l’assenza della giunta

Lun, 14/11/2011 - 16:42

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MUSSOMELI – Il giorno 12 nov. 2011 alle ore 10,40 , nell’ora dell’esplosione di “ Base Maestrale “del contingente italiano “Antica Babilonia “a Nasserja nel 2003, abbiamo commemorato, in modo semplice ed austero, quel tragico evento di otto anni fa, per ricordare e mai dimenticare, le nostre “ diciannove pagine di luce ”, a volere mutuare una frase di  Don Salvatore Callari, che si sono spente  per un nobile servizio umanitario e di pace.

Da cittadino e da Soldato reduce di quella sacrificata missione, a nome prima di tutto di Loro, che da lì ci hanno preceduti, sento forte ed impetuoso il dovere di ringraziare, con animo commosso, sincero e disinteressato, quanti, Istituzioni e semplici Cittadini di Mussomeli, hanno voluto essere presenti, facendo così cornice in un momento di rispettoso ricordo mai caduto nell’oblio, conferendo, all’evento in fieri, quell’importanza ch’esso si proponeva.

Ringrazio, in specifico, a nome dei Soldati e dei loro familiari: l’Arma benemerita, i commilitoni della Guardia di Finanza, il Comandante del Corpo dei Vigili Urbani ed i Suoi collaboratori, il Comandante del locale Distaccamento dei Vigili del Fuoco che con una presenza massiccia ed in perfetto “ assetto operativo “ mi ha fatto rivivere il “ fuoco “di Nasserja; le benemerite associazioni di volontariato, Misericordia, A N E D  e  Fratres, un grazie grato a Peppuccio Misuraca, un abbraccio fraterno, commosso e personale in particolare all’Amico Nino Russo, presidente Fratres di Mussomeli, per le belle parole pregne di sensibilità, forse immeritate, a me dirette  nella breve intervista;  grazie al bravo trombettiere che con le toccanti note ci ha ricordato momenti tristi e preziosi ricordi, bravo a Don Salvatore per la Sua sublime poesia, sicuramente gli eroi meglio di me sapranno renderLe grazie, grazie ancora agli antichi rappresentanti delle Associazioni combattenti e reduci ed invalidi di guerra per la loro partecipazione, Cavaliere Ufficiale al merito della Repubblica Salvatore Buttaci, e  zio Ferdinando Sola. Grazie ancora e di vero cuore a tutti, e senza volere dimenticare nessuno, ai tanti semplici concittadini intervenuti che con la loro significativa presenza, non hanno solo fatto felice me che fortunatamente sono tornato, ma soprattutto e prima di tutto, i nostri Onorati che in quella martoriata terra, li hanno lasciato la vita.

E per quei pochi di cui alla” unica nota stonata ”di Giuseppe Taibi nel “Giornale di Sicilia” di domenica 13 nov. 2011 dico: Caro Giuseppe, se gli uomini fossero tutti eguali nel sentire e nel fare, dove sarebbe la differenza ? Alla redazione de “ il fatto nisseno “ gli chiedo di rendere pubblica la presente lettera, grazie . Calogero Schifano.

Mussomeli, 14 nov. 2011.

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