CALTANISSETTA – “La preannunciata nomina di Angelino Alfano a Segretario Nazionale del Popolo della Libertà costituisce un evento decisivo nella vita politica italiana, non solo perché la scelta e’ ricaduta su un uomo carismatico ed in grado di ricondurre ad unità le tante anime del PDL, ma soprattutto perché la giovane età gli conferisce quel dinamismo funzionale di cui necessita il partito. La sfida che il Ministro Alfano ha voluto intraprendere risulta ardua e piena di insidie, soprattutto perché dovrà scardinare logiche interne di contrapposizione, messe su solamente per conservare posizioni di privilegio. Le scelte, d’ora in avanti, dovranno essere condivise e, soprattutto sarà indispensabile che le strategie politico-amministrative traggano spunto da una concertazione con la base e con i giovani, questi ultimi il vero motore propulsivo da cui acquisire freschezza ed innovazione.
Le ultime elezioni amministrative rappresentano un campanello d’allarme per tutto il centrodestra, poiché, al di là di un calo fisiologico che ci può stare, evidenziano uno scollamento del partito con il territorio e con le sue esigenze. Queste piccole crepe, sofferte da tutto l’apparato partitico, potrebbero risultare fatali per le elezioni politiche del 2013. Se, come ritengo avverrà, Alfano avvierà una nuova stagione valorizzando le migliori risorse del partito e nello stesso tempo puntando su una nuova classe dirigente, le prospettive saranno più che rosee. Soprattutto sono sicuro che principale obiettivo dovrà essere quello di riaccendere gli entusiasmi di una classe politica desiderosa di avviare una nuova stagione, avendo la sicurezza che all’interno del partito vi sono già le persone giuste che, per dedizione e capacità, sono pronte ad accogliere la sfida”.
Gianluca Nicosia

