Caltaqua, Gela e Niscemi: interventi sulle reti, si è voltato pagina coi “Datalogger”

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Strumentazioni di altissima precisione e di ultima generazione per consentire ai tecnici impegnati nell’analisi della rete idrica interventi che siano sempre più mirati e affidabili.

Caltaqua – Acque di Caltanissetta SpA, gestore del servizio idrico integrato per il territorio della provincia di Caltanissetta, ha ulteriormente potenziato la propria dotazione tecnologica con alcuni “datalogger”. Si tratta di misuratori ultrasonici portatili che consentono di rilevare la portata e la pressione dell’acqua nelle condotte, con un margine di errore inferiore all’1%. Un ausilio prezioso anche nelle attività di monitoraggio della rete nel suo complesso e nell’analisi dell’andamento della distribuzione 24 ore su 24. Infatti, è  possibile tarare lo strumento per avere dati aggiornati ogni 5 minuti così da avere una fotografia “istantanea” in continuo aggiornamento. Ciò, evidentemente, dà modo di ottimizzare anche i tempi di intervento.

Proprio grazie all’impiego del “datalogger”, è stata ad esempio  effettuata, da ultimo, a Gela l’analisi dell’acqua in alcuni quartieri per un periodo-test durato circa sette settimane. E’ stato così possibile predisporre un intervento rapido e appropriato, al verificarsi di una qualsiasi criticità, con un consequenziale risparmio di tempo (con evidente ricaduta benefica sugli utenti dell’area interessata) e l’approntamento di interventi risolutivi mirati e migliorativi.    Questo ha già dato modo di ottenere risultati molto importanti in termini di rendimento della rete, ottimizzazione della risorsa idrica, verifica della pressione e quindi della distribuzione.

Dopo  Gela i tecnici si sono spostati a Niscemi, dove, sempre dopo questi lavori di indagine e interventi, (effettuati prevalentemente all’ingresso ai serbatoi dalle fonti – Pozzi) il quartiere “Cimitero alto” dal 18 ottobre scorso è in regime di distribuzione H24. Anche in quest’area la rete è stata suddivisa in settori in modo da poter monitorarla meglio e intervenire con maggiore tempestività sui tratti dove si riscontrano le criticità senza interferire con le aree limitrofe non direttamente coinvolte. Per effettuare questo tipo di lavori è stata privilegiata la fascia oraria di minor domanda di acqua, individuata dall’1 di notte alle 5 del mattino.

Infine, sempre nell’ambito dei più recenti interventi effettuati per il potenziamento e l’ammodernamento della propria dotazione strumentale, Caltaqua ha contestualmente messo in campo  strumenti di “correlazione e indagine del rumore” che permettono di localizzare un rumore nella condotta con una precisione di mezzo metro. Individuato il punto, si analizza la causa di quel rumore (una valvola “strozzata”, una perdita o altro ancora) predisponendo il consequenziale intervento riparatore e risolutivo della criticità scoperta.

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