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Turismo, la Villa Romana del Casale dal Senato a Parigi

Redazione

Turismo, la Villa Romana del Casale dal Senato a Parigi

Mer, 11/03/2026 - 19:51

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Piazza Armerina, città al centro della Sicilia, ha ospitato martedì 10 marzo, nel Palazzo Trigona, un incontro con i giornalisti per illustrare un percorso di promozione dell’entroterra siciliano come destinazione culturale d’eccellenza, messo a punto dal Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, di cui fanno parte Aidone, Mazzarino, Piazza Armerina Pietraperzia.

“Abbiamo un grande progetto – ha detto Ettore Messina, vicesindaco e assessore alla Cultura e allo Spettacolo di Piazza Armerina – come Comitato tecnico scientifico del Parco, magistralmente diretto dal direttore Nicotra: quello di far crescere l’appeal territoriale del nostro entroterra. Parliamo di un luogo magnifico, ricco di Beni culturali e di Storia, ma, ahimè, meno conosciuto delle zone costiere dell’Isola nonostante la presenza del sito Unesco della Villa Romana del Casale, che attira trecentomila visitatori all’anno. Siamo meno turistici di altri territori ma per questo più autentici. Conservando antiche tradizioni, usi, sapori, luoghi che non sono semplici attrazioni”.

Il progetto riguarda dunque innanzitutto la promozione: già oggi, in Senato, sarà presentata la seconda edizione della Rassegna di teatro classico di Morgantina, in programma ad Aidone nel prossimo mese di luglio. E dal 13 al 15 marzo, nel Salone Internazionale del Turismo di Parigi, si parlerà dell’entroterra siciliano, grazie anche a Renaissance Exhibitions, curatrice di mostre nella Villa Romana del Casale, nel Palazzo Trigona e nei Comuni dell’area del Parco.

“Abbiamo messo in campo – ha detto il direttore del Parco, Carmelo Nicotra – tantissimi eventi, dalla tragedia greca a Morgantina, con spettacoli di respiro internazionale e altri eventi. Poi avremo la valorizzazione internazionale e Parigi è una di queste tappe. L’idea che ci ispira è quella di fare rete tra Istituzioni, quindi Parco, Comuni, Provincia, Regione, e associazioni e cittadini. Il nostro obiettivo è sì quello di far aumentare i visitatori ma soprattutto è quello di far crescere il territorio sotto il profilo culturale, dare consapevolezza alla comunità della sua grande Storia”.

“Il Parco – ha aggiunto – mi piace immaginarlo come un ecosistema tra tutti questi giacimenti culturali, che, come dico sempre agli archeologi, dev’essere in relazione con la comunità, cui va trasmesso il Sapere. Da quest’anno abbiamo iniziato anche un progetto di divulgazione nelle scuole e speriamo di potenziarlo allargandolo alle famiglie. È fondamentale istituire un rapporto di fiducia tra il Territorio e il Parco: la comunità deve sapere che c’è un’Istituzione sempre accanto alla gente, che lavora per questo entroterra siciliano che tanto soffre”.

Nicotra ha poi reso noto che il Parco si sta occupando della “accessibilità a 360 gradi, sia fisica che cognitiva”.

“Ciò significa – ha concluso – rifunzionalizzare i musei, renderli più moderni, migliorare i servizi di ospitalità. Per la Villa del Casale abbiamo già presentato una richiesta di acquisto dell’Imperial, grosso edificio sull’area archeologica. Acquisendolo, realizzeremo una nuova biglietteria, una sala immersiva, un book shop per essere pronti ad accogliere nuovi visitatori con servizi adeguati a un sito Unesco”.

Nicotra ha fornito le notizie conversando con il conduttore, Diego Caltabiano, nel corso dell’incontro con i giornalisti cui sono intervenuti anche, oltre a Ettore Messina, il sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata, e quello di Mazzarino, Mimmo Faraci, e gli assessori al Turismo di Aidone, Alessandra Mirabella, e di Pietraperzia, Carlo Falzone.

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