Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, avrà luogo lunedì 16 marzo alle ore 16.00, nella Sala Di Maggio della Società Siciliana per la Storia Patria, in Piazza San Domenico 1 a Palermo, il convegno Quando la cultura scrive la storia.

Interverranno il professore Carlo Ossola, presidente dell’Enciclopedia Italiana Treccani; il professore Giovanni Puglisi, presidente della Fondazione Società Siciliana per la Storia Patria; la professoressa Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia; l’avvocato Raffaele Bonsignore, presidente della Fondazione Lauro Chiazzese; il professore ordinario Paolo Inglese dell’Università di Palermo; la dottoressa Antonella Purpura, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. Concluderà il dottor Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani.
Nel celebrare l’anniversario dell’Enciclopedia Italiana, fondata il 18 febbraio del 1925 grazie all’iniziativa di Giovanni Treccani degli Alfieri e Giovanni Gentile, il convegno mira in particolare a sottolineare il cospicuo contributo degli intellettuali e degli uomini di cultura siciliani, dallo stesso Gentile a Giuseppe Alessi, dall’Editore Tumminelli di Caltanissetta alla folta schiera di autori e docenti universitari che ne hanno curato i contenuti e gli aggiornamenti.
Dopo un secolo, la Treccani rimane un punto di riferimento multidisciplinare dell’eccellenza italiana, che accompagna la storia del nostro Paese e ne testimonia l’identità culturale; una realtà poliedrica proiettata verso il futuro, grazie a un modello crossmediale innovativo che poggia su un patrimonio culturale unico di lettere, storia, lingua, arte, scienza, musica, sport e tradizioni.
La Treccani è soprattutto una grande comunità di persone che dedicano il proprio impegno a condividere la conoscenza e a favorirne la partecipazione attiva, con la responsabilità di valorizzare un patrimonio umanistico e scientifico inestimabile.
In tal senso, il contributo degli autori siciliani si rinnova negli anni mantenendo inalterato lo spirito dei fondatori, pur proiettandolo nella complessità del mondo contemporaneo.

