


MUSSOMELI – In tanti sperano nella benevolenza del meteo, in vista della giornata FAI di primavera e Mussomeli svela i suoi tesori tra storia, castelli e antiche tradizioni Unesco. Nel dettaglio, il prossimo 22 marzo, storia e tradizione tornano protagoniste assolute nel cuore del Vallone. Il percorso alla scoperta della città ruoterà attorno alle sue icone indiscusse: il maestoso Castello Manfredonico, e l’affascinante Antiquarium Archeologico Comunale custodito nelle sale del prestigioso Palazzo Sgadari. Ma l’edizione di quest’anno riserva al pubblico due appuntamenti straordinari e irripetibili, legati a doppio filo alla profonda e suggestiva tradizione quaresimale mussomelese:l’ascolto direttamente nei locali di Palazzo Sgadari de ” ‘u lamìantu di Mussomeli”: canti struggenti, iscritti nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia (REIS) e riconosciuti come Patrimonio Unesco dal 2014; l’esposizione del monumentale Telo Quaresimale presso il Santuario Diocesano Maria SS.ma dei Miracoli. Un’occasione più unica che rara, poiché l’opera torna finalmente ad essere ammirata all’interno della Chiesa dopo molti decenni. I visitatori potranno usufruire di un servizio navetta messo a disposizione del Comune di Mussomeli e che ogni mezz’ora farà la spola tra Piazza della Repubblica da dove si raggiungono facilmente sia Palazzo Sgadari che il Santuario, ed il Castello Manfredonico. Le visite rispetteranno il seguente orario: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00. L’ultima visita al Castello avrà inizio 45 minuti prima dell’orario di chiusura. L’evento, davvero straordinario, è il risultato di una sinergia e collaborazione tra il FAI di Caltanissetta, il Comune di Mussomeli, gli Istituti Superiori Virgilio e Hodierna, tutte le Confraternite di Mussomeli, il Santuario Diocesano Maria SS.ma dei Miracoli, l’associazione ARNIA e la Pro Loco di Mussomeli. Un lavoro di squadra per celebrare, insieme, l’identità e la bellezza di questo meraviglioso angolo di Sicilia.

