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Caltanissetta, I.I.S.S. “S. Mottura” e Università Roma Tre in sinergia: la IV G selezionata come classe pilota per un progetto didattico interdisciplinare sulla sostenibilità ambientale e culturale

Redazione 3

Caltanissetta, I.I.S.S. “S. Mottura” e Università Roma Tre in sinergia: la IV G selezionata come classe pilota per un progetto didattico interdisciplinare sulla sostenibilità ambientale e culturale

Ven, 06/03/2026 - 09:37

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I.I.S.S. “S. Mottura” e Università Roma Tre: creatività e impegno premiati a livello nazionale, grazie ad un progetto di ricerca-formazione che coinvolge Docenti, alunne/i e ricercatori

La classe IV G del Liceo Scientifico – opz. Scienze Applicata dell’I.I.S.S. “S. Mottura” di Caltanissetta, di cui è Dirigente Scolastico la Prof.ssa Laura Zurli, è stata selezionata come classe pilota per costruire un progetto didattico interdisciplinare sulla sostenibilità ambientale e culturale all’interno di un progetto PRIN (Progetto di Rilevante Interesse Nazionale), promosso dall’Università Roma Tre e coordinato dal Prof. Massimo Margottini, responsabile scientifico dell’iniziativa e Direttore Consiglio del Centro d’Ateneo per la formazione dei Docenti. Una concreta collaborazione tra Scuola e Università che apre nuove prospettive per l’orientamento scolastico, con una effettiva ricaduta sull’innovazione didattica e sulla crescita formativa delle studentesse e degli studenti. È questo l’obiettivo del percorso di ricerca-formazione che ha coinvolto l’intero Consiglio di Classe insieme ai ricercatori universitari, impegnati nella costruzione e sperimentazione di un nuovo modello educativo in ottica orientativa. A supporto dei Docenti con incarichi specifici sull’orientamento, è stata creata una community online, progettata specificamente per la formazione degli Insegnanti, al fine di favorire lo sviluppo di competenze mirate e funzionali agli obiettivi educativi prefissati. L’attività esperienziale si può ritenere strategica nel processo di lifelong learning del gruppoclasse: partendo da contesti e situazioni-problema, sono state proposte esperienze e attività collaborative, inclusive e innovative, appositamente strutturate per sensibilizzare allieve/i sulle responsabilità etiche, sociali e ambientali della loro contemporaneità e del loro prossimo futuro, ma anche per aiutarle/i a mobilitare, esercitare, accrescere e mettere in atto capacità progettuali e autonomia nell’applicazione di competenze chiave di natura metodologico-trasversale. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla valorizzazione delle potenzialità di ogni studentessa e di ogni studente, trasformando l’orientamento in un’esperienza continua e permanente, diretta a favorire l’elaborazione di un progetto di vita con la capacità di sostenere, consapevolmente ed efficacemente, le scelte che esso comporta. Centrale, infine, il potenziamento del lavoro di gruppo, mirato a rafforzare l’idea di una classe intesa come comunità di apprendimento, in cui il successo di ciascuno è strettamente connesso a quello degli altri. Le alunne e gli alunni, coordinati dalla Prof.ssa Erina Rinaldi e dalla Prof.ssa Cinzia Traina, referenti scolastiche del progetto e coadiuvati dalla Prof.ssa Maria Concetta Petitto, Docente Tutor Coordinatore presso l’ateneo proponente, hanno realizzato un project work finalizzato ad affrontare le principali questioni relative alla Fast Fashion, nelle sue dimensioni ambientale, economica, sociale e culturale. Il percorso di ricerca approfondita e l’accurata analisi statistica, condotti con impegno e creatività dalla IV G, hanno portato alla realizzazione di un prodotto finale originale: una storia innovativa e coinvolgente che invita a riflettere sul tema scelto direttamente da alunne/i della classe, attraverso il quesito “L’impatto della Fast Fashion: abbiamo davvero bisogno di così tanta varietà a questi bassi costi?”. Il risultato costituisce un vero e proprio viaggio esplorativo, in grado di integrare armonicamente competenze linguistiche, comunicative, scientifiche e digitali, promuovere il protagonismo positivo, intensificare il comportamento virtuoso e stimolare una riflessione critica sull’indissolubile rapporto tra uomo e ambiente, contribuendo a costruire una coscienza collettiva, fondamentale per un futuro più sostenibile e salutare. Il 20 febbraio 2026, Salvatore Allegro, Sarah Lo Vasco e Marco Ferrara, in rappresentanza dell’intera classe e guidati dalla Prof.ssa Cinzia Traina, hanno condiviso il lavoro prodotto con le altre/i allieve/i coinvolte/i nell’indagine nazionale sull’orientamento scolastico, durante il seminario conclusivo del progetto PRIN dal titolo “Quale mondo costruiranno i nostri ragazzi? Quali ragazzi costruiranno il mondo? Didattica orientativa e sostenibilità. La voce delle scuole”, svoltosi presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre. L’esperienza si è rivelata altamente formativa anche sotto il profilo della socializzazione: la classe IV A dell’I.I.S.S. “Leonardo da Vinci” di Niscemi (CL) ha, infatti, instaurato nuove amicizie con la rappresentanza del I.I.S.S. “S. Mottura”, scegliendo di restare in contatto e dando già appuntamento a un prossimo incontro. Al termine dell’evento, il Prof. Nicolò Giuseppe Brancato, Presidente dell’ARTECOMonlus (Accademia in Europa di Studi Superiori), ha consegnato il “Premio ARTECOM-onlus per la cultura 2026” – X Edizione, alla IV G dell’I.I.S.S. “S. Mottura” di Caltanissetta, alla III C del Liceo Scientifico “A. Volta” di Caltanissetta, alla IV A dell’I.I.S.S. “Leonardo da Vinci” di Niscemi (CL), ai Docenti referenti scolastici e alla Prof.ssa Maria Concetta Petitto, Coordinatrice universitaria delle tre scuole siciliane, per i contributi di alto carattere culturale e ambientale emersi all’interno del PRIN. Il prestigioso premio internazionale assegnato alla IV G dell’I.I.S.S. “S. Mottura” di Caltanissetta, è stato accolto con grande orgoglio dalla D.S. Prof.ssa Laura Zurli, perché ha valorizzato l’impegno corale e la creatività brillante di alunne/i, rafforzando in ogni studentecittadino, la capacità di muoversi con autonomia e responsabilità, per un’equilibrata costruzione del sé, un’efficace relazione con gli altri e un consapevole rapporto con la realtà. Questo riconoscimento non segna solo la fine di un percorso educativo scolastico, ma rappresenta l’inizio di nuove sfide ritenute chiave in materia di orientamento, inteso come processo di formazione della persona: “premiare oggi l’eccellenza, la dedizione e la perseveranza di allieve/i, significa investire nel talento che costruirà, attraverso competenze maturate in ambito scolastico e trasformate in sapere agito consapevole ed efficace, la società di domani”, affermano la Prof.ssa Erina Rinaldi e la Prof.ssa Cinzia Traina, che hanno costantemente e sinergicamente seguito il gruppo-classe in questa preziosa occasione di crescita formativa.

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