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Sicilia, boom di ricorsi al TAR: 2.612 depositati nel 2025 (+43,75%)

Redazione

Sicilia, boom di ricorsi al TAR: 2.612 depositati nel 2025 (+43,75%)

Ven, 27/02/2026 - 15:45

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– Nel 2025 sono stati depositati 2.612 nuovi ricorsi, “in consistente incremento (+795 ricorsi, pari al +43,75%) rispetto al totale dei depositi dell’anno precedente” e “in misura maggiore della tendenza nazionale (+12.828 ricorsi, pari a + 24,43)”. E’ quanto emerge dalla relazione del presidente del Tar SICILIA Salvatore Veneziano, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario a Palermo. Ad aumentare sono stati i ricorsi in materia di istruzione e insegnanti (+639), enti locali (+79), silenzio della Pubblica amministrazione (+48), appalti e revisione prezzi (+33), regione (+31), concorsi (+23).

In flessione, invece, i ricorsi presentati in materia di credito e risparmio (-38), accesso ai documenti (-25), militari e militarizzati (-21), armi (-16). “Esaminando anche i dati estrapolati per ‘rito processuale’ – spiega il presidente del presidente del Tar SICILIA -, si evidenziano l’esorbitante incremento dei ricorsi trattati con i riti camerali dell’ottemperanza e del silenzio, il ben più fisiologico incremento dei ricorsi trattati con il rito accelerato per appalti e con quello ordinario e il decremento dei ricorsi trattati con il rito dell’accesso”.

Nel corso del 2025 sono stati definiti 2.555 ricorsi. Tenuto conto della pendenza al primo gennaio 2025 (2.501 ricorsi) e del nuovo introito (2.612 nuovi ricorsi, + 41 riaperture di fascicoli pregressi per sopravvenienze) deriva una pendenza al 31 dicembre 2025 di 2.599 ricorsi, con una differenza rispetto alla pendenza al 31 dicembre dell’anno precedente di +98 ricorsi, pari a circa il + 3,9%. Complessivamente sono state pubblicate 2.359 sentenze, delle quali 231 sentenze brevi; 52 decreti decisori; 576 ordinanze cautelari e 179 decreti cautelari monocratici; 674 ordinanze e decreti collegiali; 115 ordinanze presidenziali e 150 altri provvedimenti monocratici. Si è ridotto ulteriormente, infine, il tempo medio di durata di un giudizio, passato dai 1.113 giorni del 2021, ai 796 giorni del 2022, ai 617 giorni del 2023 e ai 453 giorni dell’anno 2024 per arrivare ai 360 giorni nel 2025 (corrispondente a una durata media pari a circa un anno).

“E’ il frutto di uno sforzo che continua a vedere impegnati tutti i magistrati e il personale di segreteria del Tribunale nel corso dell’ultimo quindicennio e che ha consentito una significativa riduzione della durata media dei giudizi, pari a oltre 1.900 giorni (oltre 5 anni) nell’anno 2011”, ha spiegato il presidente del Tar SICILIA.

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