Salute

Prevenire le dipendenze ricostruendo relazioni: a Palermo si conclude il progetto “Scelgo il gioco che fa bene alla salute”

Redazione 3

Prevenire le dipendenze ricostruendo relazioni: a Palermo si conclude il progetto “Scelgo il gioco che fa bene alla salute”

Mar, 24/02/2026 - 10:58

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PALERMO – Prevenire le dipendenze partendo dal gioco, dall’arte e dalle relazioni. È questo l’obiettivo del progetto “Scelgo il gioco che fa bene alla salute”, appena concluso dopo dodici mesi di attività tra Palermo e Altofonte.

Il percorso ha coinvolto direttamente 50 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado in laboratori settimanali di teatro e parkour con arti marziali, sperimentando disciplina, ascolto, gestione delle emozioni e lavoro di gruppo.

Accanto a loro 50 studenti delle scuole superiori hanno preso parte a percorsi formativi con psicologi, psichiatri ed esperti del comportamento, affrontando in modo diretto e consapevole i temi delle dipendenze da sostanze, da tecnologia e del disagio relazionale. Gli incontri hanno stimolato confronto, domande e riflessioni autentiche, offrendo strumenti concreti per riconoscere i segnali di rischio.

Parallelamente, centinaia di famiglie, insegnanti e anziani sono stati coinvolti in seminari, laboratori di pittura e giardinaggio e momenti di socializzazione, con l’obiettivo di rafforzare la rete educativa attorno ai giovani. Non solo laboratori, ma relazioni ricostruite. Non solo prevenzione, ma comunità.

Secondo i questionari finali somministrati a famiglie e docenti, il bisogno più avvertito riguarda il recupero della socialità e del tempo condiviso come alternativa concreta all’uso eccessivo dei dispositivi digitali.

Il risultato più significativo non è solo nei numeri, ma nelle testimonianze raccolte: famiglie che hanno riscoperto il dialogo, insegnanti che hanno osservato maggiore sicurezza negli studenti, giovani che hanno trovato uno spazio in cui esprimersi senza giudizio.

Il progetto si è sviluppato in diversi quartieri della città – da Cardillo allo Zen, da Sferracavallo alla IV, VI ed VIII circoscrizione – estendendosi fino al Comune di Altofonte, e ha visto la collaborazione tra scuole, Osservatorio Dispersione Scolastica Distretto 13, Comune di Palermo l’Ordine dei Giornalisti della Sicilia ed il Circolo Canottieri Roggero di Lauria, l’ASD Volley Palermo, l’AICS Comitato Provinciale Palermo, l’Associazione per i diritti degli Anziani Odv, l’Organizzazione di Volontariato l’Agrumeto, l’Associazione Dialoghi Onlus.

Momento simbolico del percorso è stata la proiezione pubblica del video-documentario “Voci, Volti, Scelte”, in cui studenti, famiglie e anziani si sono rivisti protagonisti di un’esperienza collettiva. Il documentario continuerà ad essere utilizzato nelle scuole come strumento di sensibilizzazione.

“La prevenzione efficace nasce dalle relazioni – sottolinea Amelia Bucalo Triglia, presidente della Associazione Elementi APS, capofila del progetto –. Le dipendenze si contrastano offrendo alternative vere, tempo condiviso, adulti presenti e dal lavoro condiviso tra istituzioni, scuola e famiglie. Le nostre attività continueranno a promuovere occasioni per stare insieme, esprimersi e sentirsi parte di una comunità”.

Il progetto è stato sostenuto dall’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dall’Assessorato Salute Regione Sicilia.

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