PALERMO – Rafforzare il ruolo educativo delle famiglie, sostenere in modo particolare le donne e offrire spazi concreti di ascolto: è questo l’obiettivo del percorso di Danzaterapia (Dmt-ER®) e dello Spazio d’ascolto promossi da Apriti Cuore ETS, nella sede di piazza dell’Origlione 18, a Palermo.
L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “C’entro Anch’io” (CLP2024PE400435), finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU – PNRR, Missione 5 Componente 3, dedicato a interventi socio-educativi strutturati per il contrasto alla povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore. Nei mesi scorsi sono stati avviati i laboratori digitali, creativi e il doposcuola per i bambini. Adesso il nuovo step.
Il percorso di danzaterapia sarà condotto da Fabrizio Campo, danzaterapeuta espressivo-relazionale (Dmt-ER®), educatore e pedagogista, a partire dal 6 marzo, alle 11. Mentre lo spazio d’ascolto sarà gestito dalla psicologa Maria Chiara Giordano, dal 3 marzo, alle 10. L’inaugurazione dei laboratori, che si è svolta nei giorni scorsi, si è rivelata un momento aperto di esperienza di danzaterapia e presentazione delle attività, pensato come occasione di avvicinamento e conoscenza del progetto.
Al centro dell’iniziativa vi è il riconoscimento della famiglia come contesto educativo privilegiato, da coinvolgere attivamente come co-protagonista dei percorsi di integrazione socio-educativa rivolti ai minori. Il progetto valorizza in particolare il ruolo delle donne – madri e figure femminili di riferimento. Sono previsti momenti strutturati di verifica tra famiglie e operatori, finalizzati alla valutazione dei risultati e della qualità dei servizi offerti, oltre a uno sportello di ascolto permanente rivolto ai genitori. Lo sportello si configura come un “luogo” attivo sul territorio, orientato alla consulenza genitoriale e alla mediazione con i servizi pubblici, con un’attenzione specifica al sostegno delle donne nei percorsi di conciliazione tra ruolo genitoriale, cura e dimensione personale.
All’interno di questo spazio trovano posto anche incontri di Danza Movimento Terapia, intesa come strumento educativo ed espressivo capace di favorire l’ascolto del corpo, l’elaborazione emotiva, il rafforzamento dell’autostima e la costruzione di legami significativi. Tra gli obiettivi, la creazione di reti di sostegno tra genitori, tra famiglie e tra genitori e figli, con una particolare attenzione al benessere e all’autodeterminazione femminile.
“La Danzaterapia si configura come spazio di incontro e di gioco – dice Fabrizio Campo -. Attraverso il linguaggio corporeo, permette di ricostruire il legame con sé stessi e con gli altri, oltre le barriere e l’isolamento. La danza diventa così pratica di riorganizzazione corporea, emotiva e sociale, generando un nuovo senso di sé e una rinnovata esperienza di comunità.”
“Lo sportello d’ascolto, per chi decide di fare anche il laboratorio di danza musicoterapia, funge da completamento di questa esperienza – spiega Maria Chiara Giordano – perché offre, ad esempio, uno spazio intimo e protetto dove “portare” e poter elaborare quanto sperimentato in assetto gruppale. Per chi decide di usare questo sportello d’ascolto come ricerca di sostegno alla realtà locale, trova possibilità di presa in carico per eventuali fragilità e bisogni relazionali e/o sociali, integrando emozione, consapevolezza e significato. Valore aggiunto nelle forme di esperienza e mentalizzazione: un approccio completo al benessere personale e collettivo, che rafforza la finalità educativa di questo progetto”.
Per ulteriori informazioni, si può scrivere all’indirizzo mail info@apriticuore.it o chiamare il 393.5905900.
Il progetto “C’entro Anch’io” è realizzato da Apriti Cuore ETS in partenariato con CIRF, l’impresa sociale “Il Mediterraneo”, e le due scuole palermitane “Giuliana Saladino” e “Lombardo Radice”, in un’ottica di collaborazione stabile tra enti pubblici, terzo settore e comunità educante, e l’Assessorato alle Attività Sociali e Socio-Sanitarie del Comune di Palermo.
Progetto finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU- PNRR M5C3 – Investimento 1.3 – Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore

