Salute

Nel Nisseno 39enne arrestato dai Carabinieri per maltrattamenti tra le mura domestiche

Redazione 1

Nel Nisseno 39enne arrestato dai Carabinieri per maltrattamenti tra le mura domestiche

Mar, 24/02/2026 - 07:16

Condividi su:

Nei giorni scorsi, a Gela, i Carabinieri del Reparto Territoriale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 39enne, già sottoposto alla detenzione domiciliare per altra causa.

L’intervento dei militari è scaturito dalla segnalazione di un presunto accoltellamento tra le mura domestiche. Nonostante i coniugi avessero inizialmente tentato di ricondurre le ferite riportate a un fortuito incidente domestico, i fondati dubbi sulla veridicità di tali dichiarazioni hanno indotto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti. Il sopralluogo nell’abitazione ha infatti rivelato uno scenario inequivocabile: tracce ematiche diffuse, evidenti segni di colluttazione e ambienti a soqquadro.

Una volta posta in condizioni di sicurezza e lontana dal marito, la donna ha trovato il coraggio di riferire una drammatica realtà di reiterati maltrattamenti fisici e psicologici subiti sin dal 2023. Presso gli uffici dell’Arma, la vittima ha formalizzato la denuncia, venendo successivamente trasferita in una struttura protetta insieme ai figli minori.

Il provvedimento restrittivo scaturisce dall’articolata attività investigativa condotta dai Carabinieri, che ha permesso di delineare un quadro probatorio grave, coerente e univoco. A pesare sull’adozione della misura in carcere è stata anche la contestazione delle condotte illecite in costanza di detenzione domiciliare.

L’operazione si inserisce nel costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione e nel contrasto dei reati in materia di violenza domestica e di genere, attraverso un’azione quotidiana di tutela delle vittime e di presidio della sicurezza delle comunità, nonché mediante iniziative di sensibilizzazione volte a rafforzare la consapevolezza su tali fenomeni e a incoraggiare le vittime a denunciare.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.

banner italpress istituzionale banner italpress tv