








MILENA – Due giornate all’insegna dell’apprendimento esperienziale, della collaborazione e della valorizzazione delle competenze hanno coinvolto gli alunni delle classi 1ª, 2ª e 3ª della scuola secondaria di primo grado “Luigi Pirandello” di Milena, parte dell’Istituto Comprensivo “Puglisi” di Serradifalco-Milena-Montedoro, diretto dalla dirigente scolastica prof.ssa Valeria Vella. Giovedì 19 si è tenuto il laboratorio di panificazione “Mani in pasta”, dedicato alla riscoperta della tradizione. Con i docenti proff. Martinelli, Schillaci, Saia, Nola, Palumbo R., Morgante e Giganti e alla presenza di alcuni genitori e nonne che hanno fatto da tutor, gli studenti hanno conosciuto da vicino i passaggi della panificazione siciliana: dalle tecniche di impasto nella miaḍḍa all’attenzione per le materie prime, fino al processo di lievitazione e al valore del lavoro di squadra. Un percorso concreto che ha messo in relazione scuola e territorio, permettendo ai ragazzi di sperimentare una pratica identitaria della cultura locale. A conclusione dell’attività, il pane caḍḍiato è stato infornato, cunzato secondo la tradizione e condiviso tra i presenti in un clima di entusiasmo e partecipazione Venerdì 20 è stato invece il momento del laboratorio linguistico-culinario anglo-francese, che ha unito l’apprendimento delle lingue alla preparazione di pancake e crêpes. Gli studenti hanno acquisito vocaboli e modalità comunicative in inglese e in francese direttamente attraverso l’esperienza, applicando termini, procedure e indicazioni durante le fasi di preparazione. L’attività, condotta dalla docente di francese prof.ssa Losardo e dalla docente di inglese prof.ssa Lorena Di Gangi, ha evidenziato l’efficacia di un apprendimento dinamico e multisensoriale, capace di stimolare interesse, curiosità e partecipazione. Le attività si sono svolte negli spazi della nuova mensa scolastica, ambiente luminoso, funzionale e accogliente che ha reso possibile un lavoro pratico e partecipato, trasformando la scuola in un luogo di esperienza e condivisione. Le due iniziative hanno rappresentato un esempio significativo di didattica laboratoriale, capace di integrare tradizione, competenze pratiche e sviluppo linguistico. Alle attività hanno collaborato i docenti della sede della secondaria di primo grado di Milena: Aurelio Martinelli, Giovanni Schillaci, Claudia Nola, Celestino Saia, Maria Palumbo, Marco Francesco Russo, Laura Rita Morgante, Graziella Losardo, Rosalia Palumbo, Lorena Di Gangi, Calogero Insalaco e Paolo Cino. Soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica prof.ssa Valeria Vella, che ha sottolineato il valore educativo delle iniziative: «Queste esperienze rappresentano pienamente la nostra idea di scuola: un luogo in cui si impara facendo, si valorizza il territorio e si sviluppano competenze concrete e linguistiche. I laboratori hanno favorito la partecipazione attiva degli studenti e rafforzato il senso di comunità educativa, grazie anche alla collaborazione tra docenti, famiglie e scuola». Un percorso che conferma l’impegno dell’istituto nel proporre occasioni di apprendimento autentiche, in cui gli studenti possano essere protagonisti, mettere in pratica le conoscenze e rafforzare il legame con il proprio contesto culturale e sociale.

